Gioco
Colpito da un malore precipita dalle mura: trovato morto a 91 anni
A chiamare i carabinieri è stato un castiglionese: aveva sentito dire che un anziano era caduto dal castello
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La circostanza ancora da verificare è se sia vero – come sembra – che un gruppo di turisti abbia sentito dire da altre persone, presenti nel borgo marinaro per trascorrere le vacanze, che un uomo era precipitato dalle mura del castello nella scarpata. E che loro non abbiano dato l’allarme perché in ritardo ad un appuntamento.
Quello che è sicuro invece, è che i carabinieri della stazione di Castiglione della Pescaia hanno ricevuto l’allarme da un cittadino, che ha detto loro appunto di aver sentito che sotto al belvedere ci poteva essere un uomo in difficoltà perché caduto dalle mura. Quando i militari sono arrivati e si sono messi a cercarlo, i militari non lo hanno trovato e così hanno chiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco che, una volta entrati nel fitto della vegetazione, hanno trovato il corpo ormai senza vita di Marino Bennati, 91 anni. Era vicino al piazzale George Solti, nel borgo medievale. L’anziano castiglionese viveva da anni da solo in una casa proprio all’interno della cinta muraria, da dove era uscito durante la notte: l’ex muratore, in pensione da molti anni, era malato e negli ultimi tempi scambiava spesso il giorno con la notte. La sera di Ferragosto, probabilmente, è uscito pensando che fosse già arrivato il giorno e, probabilmente colto da un malore, è precipitato dalle Mura.
Il corpo esanime è stato trovato in un’area conosciuta anche come Belvedere, proprio fuori dalla porta d’accesso dal lato nord che guarda il porto canale.
Sulla dinamica della morte dell’anziano saranno i carabinieri della stazione di Castiglione a fare chiarezza: a quanto pare Marino Bennati è stato trovato intorno alle due vicino a delle panchine della terrazza che guarda il mare, e potrebbe aver sbattuto la testa proprio su una di queste. Sulla testa aveva una profonda ferita ma, durante l’ispezione cadaverica, il medico ha escluso che fosse stato quel colpo ad uccidere l’anziano. Quando i carabinieri hanno trovato il corpo dell’uomo, per lui non c’era più nulla da fare. I carabinieri sono riusciti a identificarlo grazie al cellulare che aveva in tasca e hanno chiamato subito il figlio dell’uomo, che si prendeva cura dell’anziano genitore con grandissimo amore.
Sul posto è arrivata anche l’ambulanza della Cri con i sanitari che però hanno solo constatato il decesso attendendo il nulla osta per portare via il corpo. La salma è stata composta all’obitorio di Grosseto e a disposizione delpm Salvatore Ferraro che dovrà decidere se disporre o meno l’autopsia sul corpo dell’anziano, per stabilire appunto le cause del decesso e chiarire cosa sia davvero successo nella notte tra sabato e domenica. La famiglia ha deciso di far cremare il corpo di Marino Bennati.
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