Sicurezza
Dopo 37 anni il film “Amadeus” torna a Montemerano
La pluripremiata pellicola sarà proiettata domani sera in piazza del Castello, uno dei set maremmani dove furono girate alcune scene con comparse locali
Montemerano
Il film “Amadeus” di Milos Forman torna a Montemerano (Manciano). La pellicola, che ha vinto otto Premi Oscar, quattro Golden Globe e tre David di Donatello, sarà proiettata domani sera, 16 agosto, alle 20,30, nella piazza del Castello del borgo medievale di Montemerano (comune di Manciano) per un evento in cui Saturnia Film Festival ha collaborato con l’Accademia del Libro e la Pro Loco di Montemerano.
Alcune scene del film furono girate proprio nel piccolo borgo medievale di Montemerano, nella cui piazza del Castello si terrà la proiezione.
A queste scene nel 1983 presero parte come comparse alcuni bambini, diventati ora adulti, e altri abitanti, adulti già allora che saranno presenti alla proiezione.
Sarà presente Gennaro Benvenuti che fu colui che all’epoca convinse Forman a girare alcune scene a Montemerano e che risponderà alle domande sul come si svolsero le cose e sul coinvolgimento del paese.
Le riprese del film interessarono tutto il territorio toscano: da Montemerano a Saturnia, dal Castello di Marsiliana a Sovana, da Pitigliano a Talamone. Anche le famose Cascate del Mulino sono state immortalate nella scena delle fanciulle che fanno il bagno.
Il film è tratto dall'omonima opera teatrale di Peter Shaffer liberamente ispirata alla vita del compositore Wolfgang Amadeus Mozart.
Il giornalista e scrittore Vittorio Sabadin spiegherà quali parti del film aderiscono alla realtà storica e quali altre, al contrario, siano frutto della fantasia di Shaffer e dello stesso Milos Forman.
Il Saturnia Film Festival alla terza edizione dopo l’inaugurazione della mostra dedicata ad Asia Argento si sposta nelle piazze con l’evento a Montemerano, aspettando il festival che si svolgerà il 25 e 26 settembre.
«La collaborazione di Saturnia Film Festival all’iniziativa che a Montemerano vedrà la proiezione di Amadeus nasce proprio dall’idea di valorizzare il territorio, uno dei motivi per cui è nato il festival – spiega Alessandro Grande, direttore artistico del festival – unire il territorio alla cultura. La proiezione porta con sé il fatto che la Toscana è una terra di cinema; la speranza della ripresa delle attività culturali e il sogno e il fascino del cinema nelle piazze, tra i motivi perché è nato il Saturnia Film Festival».
Il Saturnia Film Festival, ideato da Antonella Santarelli (architetta, regista e organizzatrice di vari eventi cinematografici), con la direzione artistica del regista Alessandro Grande, nasce con l’intento di far conoscere il cuore della Toscana, la cosiddetta Maremma, grazie alla magia del cinema con mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali che permettano un legame ancora più profondo tra arte, cinema e territorio.
Il Saturnia Film Festival è organizzato dall’associazione culturale Aradia Productions, che produce eventi per la valorizzazione del territorio e di riflessione su temi sociali, in collaborazione e con il supporto del Comune di Manciano, Terme di Saturnia SPA&Golf Resort, Medusa Film, Fondazione Sistema Toscana, La Cantina dei Vignaioli di Scansano, Banca Tema, l’Accademia del Libro di Montemerano, la Proloco di Saturnia, il ristorante Caino a Montemerano, I due Cippi a Saturnia e La Filanda a Manciano, il Bar Barak-ka a Saturnia, l'Hotel Tuscany a Poggio Murella, opera dell'architetto Paolo Portoghesi che ospiterà per due notti tutti i registi selezionati in concorso.
Ingresso libero su prenotazione (da effettuarsi telefonando al 335 7617773) fino a esaurimento posti. Info www.saturniafilmfestival.it/ - mail: saturniafilmfestival@gmail.com, Facebook: @saturniafilmfestival. —
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