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Grosseto

la tragedia 

Professionista muore durante la nuotata

enrico giovannelli
Professionista muore durante la nuotata

Il commercialista di 75 anni, è stato portato sugli scogli da alcuni diportisti: inutili i tentativi di rianimazione

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PUNTA ALA

Giovanni e la moglie, avevano scelto di trascorrere qualche giorno di vacanza a Punta Ala. Avevano lasciato Firenze, la loro città, e avevano deciso di venire in maremma. Ma ieri, la giornata di mare si è trasformata in una tragedia: il noto commercialista fiorentino Giovanni Franciolini, 75 anni, durante una nuotata si è sentito male. Galleggiava privo di sensi a poche decine di metri dagli scogli dell’isola dello Sparviero. A notarlo sono stati alcuni diportisti che in quel momento stavano passando proprio da lì e che hanno lanciato immediatamente l’allarme, cercando di recuperare in qualche modo l’uomo, portandolo sulla terraferma degli scogli.

Purtroppo Giovanni Franciolini non dava più segni di vita, forse stroncato da un malore improvviso, e a nulla è valso l’intervento dei soccorritori: sul posto oltre alla vedetta della Capitaneria di porto arrivata da Castiglione della Pescaia, anche l’ambulanza della Misericordia e l’automedica da Follonica che si sono fermate al porto, e l’elisoccorso Pegaso. Il medico si è calato direttamente sull’isolotto con il verricello ma per il settantacinquenne turista purtroppo non c’era più nulla da fare.

Francolini era in vacanza con la moglie, ospitato allo Yacht club di Punta Ala e dopo aver preso il sole sulla spiaggia, aveva deciso di andare a farsi una bella nuotata nelle acque cristalline, proprio a ridosso del porto turistico del paese sul lato di levante, dove insiste appunto la spiaggetta riservata agli ospiti.

Dopo qualche minuto però, il commercialista fiorentino si è sentito male, forse a causa di un attacco cardiaco fulminante che non gli ha lasciato scampo, e anche se la moglie si è accorta probabilmente dalla spiaggetta sotto lo Yacht club che qualcosa non andava, non c’è stato ormai nulla da fare.

Qualche barca in transito ha però visto il corpo dell’uomo in balia delle onde che galleggiava in maniera anomala e ha cercato di soccorrerlo avvicinandosi, e portandolo al vicino scoglio dello Sparviero, conosciuta anche con il nome della “Troia” con i tre scoglietti vicini che sono i tre “porcellini”.

Gli stessi diportisti che hanno subito chiamato i soccorsi, i sono accorti che le condizioni dell’uomo parevano disperate. Dopo qualche minuto è arrivata la motovedetta 702 della Capitaneria di porto di Castiglione e poi i medici.

L’autorità giudiziaria ha autorizzato, sempre tramite la Capitaneria, la rimozione della salma del commercialista che è stato trasportato a Grosseto con l’elisoccorso Pegaso dove ora si trova a disposizione della procura all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

Il settantacinquenne era un noto commercialista fiorentino: aveva il suo studio professionale nella centralissima via Cavour. —



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