Sicurezza
Gavettoni vietati in spiaggia a Ferragosto
Stretta del sindaco di Castiglione della Pescaia: per chi sgarra è stata prevista una multa tra 50 e 500 euro
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Il Comune di Castiglione della Pescaia ha deciso di dichiarare guerra ai gavettoni per il giorno di Ferragosto: è stata infatti emanata una specifica ordinanza per cercare di mettere fine ad uno dei “riti” che indispettisce tutti sulla spiaggia.
Un bagno di certo non desiderato che però colpisce indistintamente e che alla fine fa arrabbiare chi è costretto a subirlo. Per cercare di impedire il malcostume tipicamente italiano, per una giornata considerata la festa dell’estate, anche l’amministrazione castiglionese ha voluto dunque adeguarsi alle tante ordinanze per Ferragosto: sabato 15 sarà vietato il classico “gavettone”, e per chi sgarra è anche prevista una bella multa che va dai 50 ai 500 euro.
Insomma, le lamentale durante la giornata di Ferragosto non sono mai mancate per mille motivi, fra le spiagge affollate con i bagnini e gli addetti impegnati oltre al normale lavoro anche a cercare di arginare un’usanza che alla fine non piace a nessuno.
Il Comune castiglionese ha giustificato il provvedimento anche con l’emergenza Covid-19 ancora in atto, per scongiurare a turisti e residenti probabili possibilità di contagi e il ripetersi di quelle azioni di malcostume che si sono sempre verificate tutti gli anni, in alcuni casi sfociate anche in richieste di intervento da parte degli organi di polizia, per le tante discussioni che si scatenano principalmente sulla spiaggia e che fanno scaldare gli animi quando invece tutti vorrebbero solo rilassarsi e godersi il sole e il mare. Il provvedimento, che è già presente sull’Albo pretorio online e sul sito istituzionale dell’ente all’indirizzo http://www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it, specifica dettagliatamente i motivi di questa decisione, finalizzata a ricondurre l’utilizzo di spazi pubblici, aperti al pubblico o quelli privati alle regole della civile convivenza ed alla prevenzione della salute dei singoli cittadini, impedendo il disordine sociale e la possibile diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
L’ordinanza è pensata dunque per scongiurare qualsiasi tipo di comportamento che possa in qualche modo coinvolgere e molestare passanti o imbrattare e danneggiare i beni pubblici o di privati, oltre ovviamente ai classici gavettoni, con orde di persone che usano anche semplici secchi, scorrazzando indisturbati sulla battigia e adocchiando i potenziali “nemici” da colpire. Il provvedimento firmato dal sindaco della cittadina balneare specifica che la violazione dei divieti contenuti nell’ordinanza comporta anche una sanzione amministrativa pecuniaria, per evitare appunto sia gavettoni in spiaggia che nei luoghi pubblici, e gli assembramenti nel giorno di Ferragosto che quest’anno è davvero molto particolare.— Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
