Sicurezza
Coeso, Termine si dimette e lascia a Vivarelli Colonna la fase più calda
Continua il braccio di ferro tra il sindaco di Grosseto e il collega di Monterotondo. Il 25 l’assemblea
Alfredo Faetti / grosseto
La palla arriva ad Antonfrancesco Vivarelli Colonna e a passargliela è proprio Giacomo Termine. La partita per la presidenza del Coeso Sds sta per entrare nel vivo in vista dell’assemblea del 25 agosto, giorno in cui sarà nominata la nuova guida dall’assemblea dei sindaci.
E, per giocare in contropiede, Termine è pronto a presentarsi come presidente dimissionario, affidando al sindaco di Grosseto, a cui spetta l’onere di proporre un nome all’assemblea, il compito di gestire questa fase che sia annuncia perfetta per questi giorni torridi di metà agosto, perché se il nome sarà proprio quello di Vivarelli Colonna – è convinzione di Termine – non ci saranno i numeri per la nomina.
Ma al contropiede del monterotondino si è subito sovrapposto quello della giunta grossetana, che ieri mattina si è riunita e ha deliberato di designare come candidato proprio Vivarelli Colonna.
L’impressione insomma è che possa aprirsi uno scenario mai visto da quando è nato il Coeso Sds. Forse anche uno stallo, visto il documento appena firmato da Termine.
«Da presidente dimissionario – spiega il monterotondino – ho firmato un atto che consegna al sindaco di Grosseto la responsabilità di gestire questa fase: per il 25 agosto è convocata l’assemblea dei sindaci con all’ordine del giorno il bilancio e anche la nomina del nuovo presidente del Coeso Sds. Sarà esclusivo compito del sindaco di Grosseto quello di proporre un nome condiviso ed unitario. Io rimarrò presidente solamente per la gestione ordinaria in attesa del nuovo presidente».
È questo l’ultimo capitolo sulla diatriba per la presidenza del Coeso, culminata, domenica sera, con la lite in diretta televisiva dopo che all’assemblea del 7 agosto non era stata inserita l’elezione del nuovo presidente, come invece richiesto da Vivarelli Colonna, che di tutta risposta aveva lasciato il tavolo facendo saltare l’approvazione del bilancio. Gli accordi firmati nel 2018 quando le varie aree si sono fuse in un’unica realtà prevedono che la presidenza ruoti ogni due anni e nel 2020 spetta all’area Grossetana il compito di esprimere una proposta e da giorni ormai il nome che circola è proprio quello del sindaco grossetano. Ma in realtà è già da un po’ di tempo che se ne parla, sentendo Termine.
«In questi mesi – spiega – ho cercato di agevolare il percorso della mia successione lavorando anche sul nome di Vivarelli Colonna, propostomi in modalità imperativa dal centrodestra: o lui o lui. Il problema emerso però è che il sindaco di Grosseto non ha il consenso necessario da parte di molti sindaci».
A dire di Termine, la sfiducia di diversi sindaci maremmani nei confronti del collega grossetano nasce da diversi fattori: non solo i molteplici incarichi già ricoperti da Vivarelli Colonna (il quale in questi giorni ha rimarcato come neanche Termine ne sia privo, dalla segreteria provinciale del Pd ai ruoli nella sanità), ma c’è soprattutto un precedente che pesa.
«Ha fatto un quesito ufficiale per sapere quali siano le modalità per uscire dal Coeso Sds – spiega Termine – e quindi non si capisce quali siano le reali volontà del Comune di Grosseto e questa incertezza pesa tantissimo».
Per tutti questi motivi insomma, secondo il monterotondino, il grossetano non avrebbe i numeri in assemblea per essere eletto presidente. Una teoria a questo punto dimostrabile, visto che il Comune di Grosseto ha deliberato che sia proprio il suo sindaco il candidato. Ma l’area Grossetana comprende non solo il capoluogo, ma anche Roccastrada, Castiglione della Pescaia, Scansano, Campagnatico e Civitella Paganico.
La delibera di ieri è espressione solo della giunta grossetana, ma è chiaro che essendo il capoluogo ha un peso specifico sull’intera area.
Quindi, ad ora, da una parte c’è Vivarelli Colonna pronto a proporsi ai colleghi come nuovo presidente, dall’altra Termine, sicuro che questi non abbia i numeri.
L’impressione quindi è che il 25 agosto si andrà alla conta: se nell’assemblea ci saranno i numeri per eleggere la figura proposta dall’area Grossetana la partita sarà chiusa. Altrimenti si andrà ai supplementari e a dirigere il gioco in quella possibile fase sarà proprio Vivarelli Colonna. —
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