Il dolore
Bilancio comunale è scontro sulle risorse «Ortelli si dimetta»
isola del giglio
«Sperperati 15 milioni di euro in otto anni. Il sindaco si dimetta». La richiesta delle dimissioni arriva dal gruppo consiliare Progetto Giglio e il sindaco chiamato a lasciare il suo scranno è Sergio Ortelli. Alla base della richiesta che il gruppo consiliare giudica «non campata in aria», c’è l’approvazione del conto consuntivo 2019 e le tante domande fatte dai consiglieri comunali di minoranza che «non hanno mai avuto – sostengono – risposta».
Progetto Giglio ha dettagliato quelli che definisce «i disastri» di Ortelli partendo dal finanziamento, a fondo perduto, dato dell’Unione Europea, per il progetto della completa bonifica della discarica in località Le Porte, che è stato revocato, per scadenza dei termini e che ammontava a quasi tre milioni di euro. Questo ha portato, spiega il gruppo consiliar, «a una sanzione di 800mila euro inflitta dall’Europa. Come se non bastasse – aggiungono – il Comune dovrà restituire, alla Regione Toscana, in cinque anni, quanto speso per l’intervento di messa in sicurezza in emergenza della discarica (470mila euro)».
Sul tavolo c’è anche la vicenda che riguarda la Costa Concordia. «Le spese anticipate dal Comune e non riconosciute dalla società Costa dopo il disastro della Concordia ammontano a 450mila euro e il compenso dato al legale per il processo penale dopo il naufragio è di 230mila euro. «Per non parlare – dicono – dei tre milioni e mezzo dati da Costa come risarcimento danni dopo il naufragio, che non sono stati usati per realizzare nessuna opera pubblica ma che si sono persi nei meandri».
L’elenco dei consiglieri di opposizione prosegue con contributi inutilizzati per la realizzazione di un centro socio sanitario (300mila euro), 770mila euro, «fermi da otto anni per i lavori di realizzazione della palestra a Giglio Campese», oltre un milione di euro non impiegati per la realizzazione della strada di collegamento Campese – Allume.
Si tratta di un elenco la cui somma porta a 15milioni di euro «sperperati e resi vani», secondo il gruppo consiliare Progetto Giglio.
Secca arriva la risposta del sindaco Ortelli che non pensa a dimettersi e liquida Progetto Giglio come il gruppo del «tanto meglio, tanto peggio. Che gode delle piccole disgrazie altrui a scapito dei cittadini».
Per il primo cittadino si tratta dunque di «Una minoranza che non ha idee, che non ha una proposta ma che produce balle e polemiche sterili». Ortelli sostiene di «aver spiegato che l’amministrazione comunale ha recuperato tutte le spese sostenute nel corso del naufragio; il totale recupero del finanziamento sulla ex discarica, perduto nel corso del naufragio. Ho spiegato – dice – con dati e certificazioni autorevoli che il nostro bilancio è solido e sano ma loro pregni di negazionismo, continuano a dire bugie fino allo stremo delle loro forze».
Progetto Giglio per il sindaco «non ha idee, al contrario, invece, dell’attuale amministrazione che ha un’idea di sviluppo premiata dai cittadini con tre mandati».
Ortelli confessa che si sarebbe aspettato di più da questa opposizione: «Un sano dibattito – dice – un serio confronto e non la solita bagarre che spesso, nel consiglio comunale, sfiora l’insulto e l’acredine». Secondo il sindaco, Progetto Giglio è «ancorato allo scoglio d’Africa fra Pianosa e Montecristo (detto Africhella) dove la minoranza voleva confinarlo durante le elezioni ma, alla luce del risultato, senza alcun successo». –
i. a.
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