Toscana
I liquami sull’asfalto ammorbano i residenti
Carlicchi (Italia Viva) accende i riflettori sullo stato di disagio provocato dall’isola ecologica di via Eduardo De Filippo
GROSSETO
Il consigliere di Italia Viva Rinaldo Carlicchi ha presentato un’interrogazione al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna sulla situazione di disagio igienico e olfattivo che da tempo vivono gli abitanti di via Eduardo De Filippo, nel popoloso quartiere del Casalone.
«Mi faccio portavoce di un disagio oggettivo che dura da mesi – scrive Carlicchi – perché qui le case si trovano proprio di fronte ai cassonetti, vicinissime, e i cittadini lamentano una situazione non più sostenibile. Il problema è la perdita di liquami e l’asfalto ormai impregnato dal liquido. Più volte questa emergenza è stata segnalata a Sei Toscana, ma non è stata trovata alcuna soluzione». In via De Filippo l’isola ecologica (la numero 183) è a pochi metri dalle abitazioni e chi vive al piano terra ce l’ha sotto le finestre.
«Dall’inizio dell’estate – prosegue Carlicchi – si registra un crescendo di lamentele. Un cassonetto dei rifiuti organici, sebbene nuovo, perde continuamente liquami dalla parte inferiore emanando odori nauseabondi. Qui la gente sta sempre a finestre chiuse e posso testimoniare che sono notevolmente aumentate mosche e zanzare, tanto da far supporre che l’aumento degli insetti sia legato, appunto, alle pessime condizioni igieniche dell’area».
Il caldo di questi giorni ha reso l’aria irrespirabile, facendo evaporare il rivolo di liquame maleodorante che fuoriesce dall’immondizia. «I cittadini – conclude Carlicchi – hanno telefonato, inviato segnalazioni, scritto al Comune, ma nessuno si è degnato di offrire una risposta. Tutti tranne l’operatore del call center, che ha preso nota e inviato un operatore a pulire. È stata trovata, insomma, una soluzione momentanea, ma dopo pochi giorni tutto è di nuovo punto e a capo, se non peggio». Una postazione del genere non è tollerabile, secondo Carlicchi, «ma la cosa più grave è che i cassonetti delle isole ecologiche informatizzate sono stati collocati appena a dicembre 2019 e, pur nuovi, generano la situazione descritta; quindi è lecito chiedersi cosa si dovranno aspettare i cittadini con il passare del tempo» .
Al sindaco il consigliere di minoranza chiede che tipo di provvedimenti intende adottare, quali saranno i tempi e le modalità degli interventi, se ritiene necessario che Sei Toscana garantisca una pulizia quotidiana, che preveda anche lo sblocco dei cassonetti che rimangono incastrati e la rimozione dei sacchi della spazzatura lasciati a terra.
Infine Carlicchi chiede che venga riconsiderata la posizione dell’isola ecologica di via De Filippo, posta troppo vicino alle porte di casa delle abitazioni. —
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