Sicurezza
In fila al parco dagli spacciatori: vendevano una dose al minuto
Due uomini sono stati arrestati dopo il blitz al parco dell'Ombrone dopo un inseguimento per la città
GROSSETO. Otto dosi vendute in dieci minuti nel parco Ombrone alla Saracina. Cocaina e hashish, gli stupefacenti che ogni sera venivano venduti da due nordafricani, di 30 e 37 anni, che sono stati arrestati giovedì scorso al parco Silvano Signori dove, dopo dieci giorni di indagine portata avanti dalla guardia finanza e dalla polizia municipale che è intervenuta con i cani antidroga.
I due spacciatori avevano messo su una fiorente attività: ogni sera si presentavano intorno alle 21 al parco, si mettevano in un zona un po’ più isolata e lì accoglievano i clienti che si mettevano in fila per acquistare la droga. Tra gli acquirenti, c’erano anche dei minorenni: chi acquistava cocaina prendeva quasi sempre anche un po’ di hashish.
Lunedì 10 agosto, i due uomini difesi dall’avvocato Alessia Ratti, si sono presentati davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale che ha convalidato l’arresto: restano in carcere. I due sono accusati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’indagine della municipale e della finanza, coordinata dal sostituto procuratore Giovanni De Marco, era cominciata una decina di giorni prima del blitz di giovedì scorso, quando le persone che si trovavano al parco dell’Ombrone a portare il cane a fare una passeggiata o semplicemente a prendere una boccata d’aria, hanno visto gli uomini della municipale e della finanza uscire dai cespugli nei quali si erano nascosti ed entrare in azione.
La polizia municipale aveva portato con sé anche i cani antidroga che hanno permesso alle forze dell’ordine di sequestrare hashish e cocaina.
Quando i ragazzi che stavano facendo la fila al parco hanno visto entrare in azione gli uomini delle fiamme gialle e quelli della polizia municipale, sono scappati a gambe levate.
Ma nei giorni precedenti, erano stati fermati decine di ragazzi che avevano confermato di essere andati al parco dell’Ombrone ad acquistare droga.
I due spacciatori hanno tentato la fuga: uno è stato preso poco dopo, l’altro invece dopo un inseguimento. I militari e gli agenti sapevano che strada avrebbe fatto per tornare a casa, in città. Durante la notte, poi, sono state eseguite anche le perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei due uomini che, nell’arco di una serata di spaccio al parco, riuscivano a tirare su anche 4mila euro per volta.
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