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Morso da un topo a letto, vigile del fuoco in ospedale Insorgono i sindacati

Morso da un topo a letto, vigile del fuoco in ospedale Insorgono i sindacati

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ISOLA DEL GIGLIO

È stato morso da un topo di campagna, sbucato dal nulla ed entrato nell’appartamento dove vivono, in questi mesi estivi, i vigili del fuoco all’isola del Giglio. Il topolino è riuscito ad arrivare fino al materasso sul quale l’uomo, un grossetano di 30 anni, stava dormendo. Si è svegliato quando ha sentito quel dolore improvviso e si è accorto che il roditore lo aveva appena morso a un dito di una mano. L’allarme è scattato immediatamente: l’uomo è stato portato all’ospedale Misericordia dov’è stato ricoverato per essere sottoposto a tutti gli accertamenti necessari e valutare eventuali profilassi. Protagonista di questa terribile avventura un vigile del fuoco in servizio all’isola del Giglio insieme ad altri quattro colleghi. L’uomo ha dato immediatamente l’allarme, e sabato sera sull’isola è arrivato Pegaso che lo ha accompagnato all’ospedale.

Sulla vicenda sono intervenuti i sindacati, che da anni chiedono una sede stabile per i vigili del fuoco: in estate infatti, gli uomini dislocati al Giglio, vengono accolti quando in un residence, quando in alcuni appartamenti perché manca ancora la cessione di parte di uno stabile di proprietà della Provincia al ministero, per essere trasformato in una caserma. Stabile che per metà è del Comune che ha già provveduto alla cessione.

«Quanto accaduto all’isola del Giglio è un episodio che, probabilmente, avrebbe potuto succedere anche in altri luoghi, ma che mette l’accento sulle difficoltà che i vigili del fuoco incontrano, ogni estate, per prestare servizio sull’isola – dicono Salvatore Gallotta (Cgil), Francesco Barzagli (Cisl), Sergio Rubegni (Uil), Aldo Mazzi (Usb), Alberto Franzi (Conapo) – Da tempo, infatti, non disponiamo di una struttura propria e dobbiamo alloggiare presso alberghi e residence con cui stipuliamo convenzioni. Per questo torniamo a chiedere che vengano fatti tutti i passaggi per poter far gestire al Ministero l’ex edificio della Forestale. Quell’immobile è in parte del Comune e in parte della Provincia; il Comune dell’isola del Giglio ha già trasferito la parte di sua competenza al Ministero ma prima di poter avviare gli interventi di ristrutturazione fondamentali per renderla agibile, è necessario che anche la parte di competenza della Provincia sia trasferita. Chiediamo quindi che si valuti la situazione e si velocizzino le pratiche, con la speranza che, per la prossima estate, i vigili possano disporre di una loro caserma».

Quest’anno i vigili del fuoco sono stati ospitati in un residence a Campese, alle cui spalle si alza il piccolo promontorio dell’isola. Il topolino è arrivato da quella macchia verde ed è entrato nell’appartamento. Al Giglio, i ratti, non sono mai stati un problema. Il Comune esegue a scadenza regolare la derattizzazione e non ci sono mai state segnalazioni della presenza di roditori, tranne appunto, i topolini di campagna.

«A fine agosto - dice il sindaco Sergio Ortelli - abbiamo già programmato un incontro con i vigili del fuoco e con Antonfrancesco Vivarelli Colonna per la cessione dello stabile al ministero. La Provincia è pronta a firmare».

La questione della caserma dei vigili del fuoco e del personale dell’Antincendio boschivo va avanti ormai da anni. Lo stabile individuato, la cui parte è già stata ceduta dal Comune al ministero, sarà trasformato nella sede del comando non appena anche la Provincia firmerà la cessione dei garage. —

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