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Strada chiusa alle moto Commercianti infuriati

G.S.
Strada chiusa alle moto Commercianti infuriati

I proprietari degli esercizi si lamentano: «È il colpo di grazia» Tuona il sindaco Giuntini: lavori di sistemazione al più presto

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massa marittima

La strada provinciale 162, quella che da Pian dei Mucini passa per Prata e porta fino al Comune di Montieri, non può più essere percorsa dai ciclomotori e questo ha creato molto malumori, soprattutto tra gli imprenditori che su quella strada hanno le proprie attività.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini lamentando scarsissima attenzione da parte del consigliere provinciale Marco Biagioni. Il divieto è dovuto alla cattivo stato della carreggiata: la strada 162 è però frequentata dai motociclisti che spesso si fermano lungo il percorso. «Dopo il Covid ci voleva pure l’ottusità burocratica della provincia di Grosseto – dicono gli operatori commerciali che lavorano sulla 162 – Qualcuno per evitare le proprie responsabilità, non tenendo conto di chi lavora e opera tutto l’anno in un territorio tra i più disagiati della Provincia di Grosseto e che aspetta il mese di agosto per tirare un sospiro di economico sollievo, ha pensato bene di firmare un’ordinanza di chiusura della strada a cicli e motocicli come se fosse l’unica soluzione a un annoso problema: la pericolosità della strada. Ma come possono lamentare un rischio viabilità dopo che da anni hanno consapevolmente abbandonato questo territorio e i suoi collegamenti? – proseguono gli operatori – Ci preme ricordare che la strada in questione è la più importante arteria della parte nord della provincia».

Biagioni aveva spiegato che in seguito ad un rilievo fatto della polizia municipale del Comune di Massa Marittima erano state segnalate delle criticità lungo la 162. «Noi come Provincia non abbiamo potuto fare altro che inserire i divieti» aveva detto il consigliere. Sulla strada c’è poi un cantiere di Toscana Energia che si sta occupando della realizzazione delle condotte del gas metano. «Il cartello verrà tolto – aveva detto Biagioni – ma aspettiamo che la ditta finisca i lavori e poi interverremo nelle nostre possibilità. Le risorse, però, sono veramente poche». «Sono basito – replica oggi Giuntini – sembra quasi che la colpa sia della municipale. Ho preso contatto con gli uffici della provincia – dice il sindaco – e le informazioni che mi sono state date sono diverse da quelle che ha fornito Biagioni: l’intervento non lo deve fare la Provincia ma la società che fa i lavori. Quindi è assurdo che Biagioni sostenga che i soldi per intervenire sono pochi. Inoltre nelle due settimane a cavallo di Ferragosto gli impianti do produzione dell’asfalto sono chiusi ma presto i lavori verranno fatti e la strada tornerà ad essere percorribile». Insomma, Giuntini parla di una riapertura imminente. — G.S.

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