Sicurezza
Spesa da più di 5.000 chili di cibo per la Bottega della solidarietà
Il risultato è eccezionale tenuto conto che la raccolta quest’anno ha coinvolto meno punti vendita
grosseto
Anche quest’anno la carità nel nome di san Lorenzo ha fatto centro. Si è conclusa la settima edizione della raccolta di san Lorenzo per sostenere l’impegno quotidiano della Bottega della solidarietà di Caritas diocesana e l’esito finale è di 402 scatole riempite, pari a 5.226 chili di cibo a lunga conservazione donati. Latte, pasta, riso, conserva di pomodoro, legumi, ma anche cibo per neonati, biscotti, fette biscottate e molto altro ancora, sono stati stoccati nel corso della giornata nella sede della Bottega in via Pisa, dove ieri si è recato il vescovo Rodolfo Cetoloni insieme al direttore di Caritas don Enzo Capitani e all’assessora alle politiche sociali Mirella Milli. Impossibile fare paragoni, in termini di risultato, con gli anni passati quando la Raccolta si teneva in due sabati coinvolgendo il doppio dei supermercati. Tuttavia, mettendo a confronto i dati di quest’anno con quelli del 2019 negli stessi supermercati (che hanno aderito), il risultato è in crescita: più 57 scatole; più 741 chili di alimenti donati.
«Da alcune settimane – spiega Luca Grandi, vice direttore di Caritas e motore organizzativo della Raccolta – la Bottega ha potuto riaprire in sicurezza e questo ha fatto sì che si sia interrotto il servizio di consegna a domicilio della spesa, che nei mesi del lockdown ha impegnato giornalmente tanti volontari e che ha raggiunto il picco di quasi 400 famiglie servite. Ora la Bottega è aperta tutti i giorni e si fa carico di circa 150 famiglie, il doppio di quelle che erano inserite nel percorso prima della pandemia: sono del resto ancora molti i nuclei familiari che si trovano in ristrettezze. Per questo la Raccolta era importante quest’anno e abbiamo voluto organizzarla nonostante le maggiori difficoltà logistiche e nonostante che siano stati solo quattro i supermercati che hanno potuto accogliere la nostra richiesta».
Sono stati una quarantina i volontari impegnati nei quattro supermercati: i tre Conad e il Todis di via Repubblica domenicana. Il vescovo Rodolfo ha desiderato anche quest’anno visitare ciascun supermercato per ringraziare i gestori, a cui ha consegnato il fumetto di san Lorenzo, e i volontari; ha raggiunto anche piazza Barsanti per salutare i volontari dell’unità di strada che da marzo ogni giorno provvedono a consegnare cibo caldo ai poveri che normalmente usufruivano della mensa di via Alfieri. Sono mediamente una cinquantina coloro che beneficiano del servizio 7 giorni su 7. Feste comprese. Ad alcuni anziani per i quali sarebbe difficoltoso uscire di casa, i pasti vengono portati a domicilio. «Anche il 10 agosto – dice Luca Grandi che ringrazia tutti i partecipanti a vario titolo all’iniziativa – il servizio sarà assicurato». –
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