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Grosseto

vecchie amicizie e nuove ruggini  

Sorpresa: Monica Faenzi sceglie Leonardo Marras

alfredo faetti
Sorpresa: Monica Faenzi sceglie Leonardo Marras

L’ex parlamentare apprezza pubblicamente il politico Pd  che scende di nuovo in campo  Replica piccata ma sibillina della sua ex alleata Travison

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Ogni campagna elettorale ha le sue storie e quella che al momento contraddistingue la Maremma è una storia di vecchie conoscenze e presunti tradimenti.

La conoscenza di lunga data è quella tra Leonardo Marras e Monica Faenzi, due dei massimi esponenti del panorama politico nostrano e, sebbene da sempre siano schierati su sponde opposte, alla vigilia delle regionali 2020 lei ha deciso di appoggiare lui nella sua corsa verso Firenze, come si vede in un video in cui sono raccolti interventi a favore di Marras.

La mossa di Faenzi non è piaciuta a molti vecchi amici nel centrodestra, su tutti la sindaca di Scarlino Francesca Travison, compagna inseparabile nell’opposizione scarlinese durante la legislatura di Marcello Stella. «Oggi sono più chiare a tutti certe scelte politiche: all’ultima cena non ero io quella con i 30 denari in tasca», ha scritto su Facebook Travison in un post sibillino, a cui Faenzi ha prontamente risposto.

Il video in questione raccoglie brevi interventi a sostegno della candidatura di Marras e provenienti dalla società civile, a cui oggi appartiene anche Faenzi, che dopo la carriera politica si è data alla ristorazione. Nel suo intervento, l’ex parlamentare maremmana dice di considerare Marras «un’ottima persona che ha dimostrato disponibilità e professionalità», rimarcando comunque che le posizioni su cui ciascuno di loro due si trova sono per certi versi opposte. Lo sono sempre state: Marras ha ricoperto i ruoli amministrativi dal municipio roccastradino fino a Palazzo del Pegaso passando dalla Provincia di Grosseto, sempre nel centrosinistra, mentre Faenzi attraversando varie trasformazioni del centrodestra è arrivata in parlamento passando per diversi consigli comunali; l’ultimo di questi è stato quello scarlinese, dove Faenzi, nel 2014, da candidata sindaco sfiorò il colpaccio, riuscito poi lo scorso anno dalla Travison. Nel mezzo però le due sono state l’anima dell’opposizione all’allora sindaco Stella. Ma i rapporti sembrano ormai deteriorati e leggendo quello che è apparso su Facebook non da adesso. Sotto al post di Travison infatti Faenzi spiega che il suo sostegno a Marras riguarda la persona e non le idee politiche, afferma di ammirarlo per una correttezza che non hanno invece avuto molti di coloro che politicamente le erano vicini. E che poi l'hanno tradita.

“La lite delle comari”, l’ha definita la lista d’opposizione Pensiamo Scarlino, rispolverando lo scontro della Prima Repubblica tra i ministri Andreatta e Formica. «Sarà capace un’amministrazione, nata dalle macerie di un gruppo lacerato da faide interne a portare avanti i progetti promessi da “Scarlino può” – si chiede l’opposizione – o come pensiamo farà impantanare l’immobilismo di questa amministrazione?». —





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