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Grosseto

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Apre cantiere creativo e sarà un luogo per tutti

Fiora Bonelli
Apre cantiere creativo e sarà un luogo per tutti

Artisti e artigiani mettono le loro competenze a disposizione Sarà ospitato a Palazzo Nerucci, domani il taglio del nastro

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C’è un nuovo cantiere creativo nel complesso museale di Palazzo Nerucci. Il palazzo rinascimentale diventa così un contenitore d’arte a tutto tondo, andando a sintetizzare l’identità del borgo nelle sue più versatili sfaccettature.

D’altra parte nel complesso museale già si trovano opere di diverso segno: si va dalle esclusive pitture realizzate da grandi artisti dal 1400 al 1700 alle opere moderne di Edo Cei che fotografano Castel del Piano negli Anni’50, a ritratti di personaggi illustri e ai disegni che descrivono nel dettaglio i contorni del borgo. E adesso ecco opere, anche work in progress, di artisti e artigiani locali che mettono a disposizione di tutti le loro abilità e competenze.

L’Amministrazione comunale e la Nuova Pro Loco di Castel del Piano hanno infatti raccolto la proposta di un nutrito gruppo di privati cittadini, professionisti, operatori del settore artistico e culturale, studenti, i quali con lo scopo di mettere in atto uno scambio tra esperienza e conoscenza hanno l’intenzione di realizzare opere di vario genere: dalla pittura alla poesia, dal teatro alla fotografia e molto altro.

«Si tratta nello specifico – spiega l’assessore alla cultura Renzo Rossi – di promuovere un consumo culturale, che sappia essere stimolante e popolare. L’obiettivo è di lavorare di qualità con l’impegno di costruire interventi e idee innovative che potrebbero anche tradursi in nuove prospettive di lavoro per il territorio. Nelle nostre intenzioni, il Cantiere dovrà essere un laboratorio innovativo di inclusione, confronto, sostegno. In questo senso non è meno importante la collocazione del Cantiere a Palazzo Nerucci. La facilità e la riconoscibilità dell’accesso consentirà di riconoscerlo come un incubatore culturale, rivolto a tutti, per raccogliere idee e talenti. Con questa operazione, insomma, il Palazzo non sarà più soltanto un contenitore di arte ad alto livello, ma accoglierà anche le espressioni di un tipo di cultura più popolare, con l’obiettivo di diventare laboratorio e officina per chi volesse imparare i segreti dell’arte e dell’artigianato. Un luogo che non potrà fare a meno di rivolgersi al pubblico giovanile – dettaglia Rossi – con laboratori e spazi interdisciplinari. E stimolare nelle giovani generazioni il senso di appartenenza al tessuto storico-culturale-artistico significa rafforzare i valori della cittadinanza e dello scambio interculturale».

I primi settori di intervento saranno quelli della pittura, letteratura, grafica, fotografia, artigianato, teatro, moda. «È un progetto insomma – conclude Rossi – che corre nella direzione di lavorare alla costruzione di un luogo accessibile alla cittadinanza, un posto che diventi centro per l’arte e la cultura, nonché un punto di ritrovo per la comunità e per i visitatori dell’intero comprensorio amiatino».

L’appuntamento per l’inaugurazione del Cantiere Creativo è per domani alle 17 nelle sale al piano terra di Palazzo Nerucci. –

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