Il Tirreno

Grosseto

la scheda 

Zone celebri per i porcini dove è facile smarrirsi

G. B.

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CIVITELLA

Boschi celebri per i porcini quelli di Bagnolo e del Belagaio, ma anche e soprattutto per la loro inospitalità. Lo testimoniano i numerosi fatti di cronaca all’interno di quella che un cartello – degradando da Torniella verso il basso – definisce, a ragione, “foresta” del Belagaio.

Negli ultimi 30 anni sono state puntuali, periodiche, le battute sulle tracce di persone disperse o scomparse, fenomeno non marginale seppure circoscritto alla stagione dei funghi e della caccia. Attraversando questa zona capita infatti di imbattersi in una vegetazione impenetrabile, insidiosa, costituita da piante e strade bianche uguali a se stesse per ettari; un paesaggio che rappresentava, già nel secolo scorso, il nascondiglio ideale di «Basilocco, il bandito Antonio Magrini da Iesa. Siamo nella fascia di territorio compresa fra Civitella Paganico, Roccastrada e Monticiano, la Val di Farma. Una quindicina, solo negli ultimi anni, i casi di smarrimento risoltisi senza conseguenze. Di tre persone, invece, si sono perse per sempre le tracce. — G. B.

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