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Vietata ai motociclisti la strada provinciale da Pian dei Mucini a Prata

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La strada provinciale che da Pian dei Mucini porta fino a Prata e che poi prosegue per Montieri fino al confine con la provincia di Siena è da sempre meta prediletta dei motociclisti che la scelgono per via delle tante curve che si succedono con ritmo incessante. Una strada che piace molto ma che adesso, con grande sorpresa dei residenti ma anche dei turisti, ha visto spuntare un divieto di transito per i ciclomotori.

Il cartello è stato posizionato a Pian dei Mucini e sta ad indicare che da lì in poi chi è in sella ad una moto o ad un motorino non può più passare. Un divieto che si estende per tutta la provinciale fino al confine con Siena e che riguarda sia il Comune di Massa Marittima che quello di Montieri. «Assurdo – dice un residente – In moto quella strada è un calvario, è vero, ma vietarne il transito mi pare incredibile». La domanda che è sorta spontanea riguarda i residenti di Prata che hanno la strada provinciale 162 come unica via di accesso e di uscita dal paese: «Chi ha solo una moto – si chiede un residente – non potrà uscire dal centro abitato?».

«È stato fatto un rilievo da parte della polizia municipale del Comune di Massa Marittima – spiega Marco Biagioni, consigliere provinciale con delega alla Viabilità – sono state rilevate delle criticità lungo quella strada. Noi come Provincia non abbiamo potuto fare altro che inserire i divieti». La strada in questione è soggetta poi ad un ulteriore scasso per quanto riguarda il cantiere da parte di Toscana Energia che si sta occupando della realizzazione delle condotte del gas metano. La condotta si estende dalla località Pian dei Mucini fino al collegamento con la rete esistente a Prata, con la posa di un gruppo di riduzione. Oltre a questo tratto, per portare gas a Prata, è stato previsto un ulteriore tratto di tubazione che da Pian dei Mucini arriva fino all’attuale rete gas già in servizio nel comune di Massa Marittima. «La ditta che sta facendo le tracce – spiega Biagioni – la strada già non era in buone condizioni ma adesso si è sommata anche la criticità del cantiere aperto lungo la strada». Biagioni spiega che, prima o poi, quel cartello verrà tolto e i motociclisti potranno tornare a percorrere quelle curve ma si dovrà aspettare del tempo: «Il cartello verrà tolto – dice – ma aspettiamo che la ditta finisca i lavori e poi interverremo nelle nostre possibilità. Le risorse, però, sono veramente poche». —

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