Gioco
Via Solferino, fotoceramiche raccontano 50 anni di storia
Monterotondo Marittimo
Via Solferino è diventata una galleria fotografica permanente a cielo aperto.
Si tratta del progetto promosso dall’amministrazione comunale per abbellire la strada che si trova sotto all’area archeologica della Rocca e frequentata anche dai turisti che desiderano ammirare il paesaggio sottostante. Lungo la via sono state installate delle fotografie stampate su ceramica. L’obiettivo del Comune di Monterotondo Marittimo è duplice: da un lato rendere più bella la passeggiata, dall’altro coltivare la memoria. In tutto sono state installate lungo la parete di via Solferino quindici fotoceramiche che raccontano la vita e l’evoluzione di Monterodondo Marittimo dagli anni Trenta agli anni Ottanta, attraverso scatti fotografici in bianco e nero e qualche foto a colori.
Il muro è stato prima trattato con un intervento profondo di idropulitura. Le immagini per l’installazione permanente appartengono all’archivio storico comunale e sono collezionate e recuperate grazie alla collaborazione del gruppo culturale “Ricerca storica naturalistica ambientale” . La novità è stata introdotta a Montieri già da qualche anno: è il progetto “Chi è ricco di storia è bello dentro”. L’idea, nata dalla giunta guidata dalla vicesindaca con delega alla cultura Mariaelena Signorini, è stata pensata per creare dei percorsi culturali all’interno dei centri storici dei paesi, per mantenere vive nella memoria le tradizioni del posto ma anche per mostrare ai visitatori la storia di quei paesi. Sono pochissime le ditte in Italia che svolgono questo tipo di lavori e il Comune di Montieri si è dovuto rivolgere ad una ditta di Pisa per vedere stampate su ceramiche le tante fotografie raccolte grazie all’aiuto dei cittadini. Alla cittadinanza è infatti stato chiesto di cercare negli archivi di famiglia delle vecchie fotografie rappresentative del passato. Di tutto il materiale raccolto è stata fatta poi una cernita e le foto ritenute più in linea con l’idea sono state inserite nel progetto.
Oggi le mattonelle sono visibili a Boccheggiano a Travale, a Gerfalco e a Montieri: in totale un centinaio di pannelli sparsi per tutto il Comune a testimonianza di un’identità forte. —
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