Domani torna la Raccolta «Aiutateci ad aiutare»
In quattro supermercati si potranno donare generi alimentari per i bisognosi Grandi: «Caritas e Bottega della solidarietà assistono molte più persone»
Grosseto
“Aiutateci ad aiutare! ”. È l’appello che arriva da Caritas diocesana Grosseto, che domani con i suoi volontari sarà in quattro supermercati del capoluogo per la settima edizione de “La Raccolta di san Lorenzo”, tradizionale manifestazione di solidarietà in occasione delle celebrazioni in onore del patrono della città e diocesi.
«Quest’anno – commenta don Enzo Capitani, direttore di Caritas – la Raccolta è ancor più un segno, anche perché le feste laurenziane risentono di questo clima, per cui saranno ridotte nei gesti e manifestazioni esterne, che tradizionalmente ne segnavano la ricchezza, ma ci rimettono davanti all’essenziale, perché i poveri, in questo contesto, sono numericamente aumentati. Questa pandemia ci ha costretti ad una riflessione dal punto di vista della scienza medica, ma anche dell’antropologia. Siamo persone limitate, abbiamo bisogno gli uni degli altri, per cui le fragilità sono venute a galla. Come una marea: si innalzano sempre più col passare del tempo».
Dunque appuntamento a domani nei quattro supermercati della città dove i volontari Caritas (riconoscibili dalla pettorina verde) accoglieranno i clienti che vorranno donare alimenti a lunga conservazione. Pasta, riso, biscotti, pelati, latte, zucchero, farina ma anche prodotti per l’infanzia.
Saranno le tre Conad di via Senegal, via Clodia e del centro commerciale Aurelia Antica e il Todis di via Repubblica Dominicana i punti vendita dove, andando a fare la spesa, si potrà contribuire alla “Raccolta” per l’intera giornata.
«È indubbiamente un’edizione ridotta – spiega Luca Grandi, vice direttore di Caritas e coordinatore della macchina organizzativa – perché non tutti i supermercati hanno la possibilità di ospitare una raccolta per l’intera giornata a motivo delle disposizioni anti Covid, ma abbiamo comunque voluto lasciare questo segno, con meno volontari e più attenzioni, ma rimanendo nello stile della festa di san Lorenzo: l’attenzione ai poveri».
Poveri che, in questi mesi, sono notevolmente aumentati. «Caritas – conferma Grandi – è stata messa a dura prova in questo periodo. Abbiamo letteralmente dato fondo ai magazzini e alle nostre risorse per sostenere le molte famiglie in difficoltà, sia nel periodo del lockdown che adesso. Mi piace sottolineare due dati: il grande lavoro dei volontari dell’unità di strada, che ogni giorno consegnano pasti in piazza Barsanti e in altri punti della città. Dall’inizio dell’emergenza si parla di oltre 6mila pasti consegnati. E poi il grande lavoro della Bottega della solidarietà, che in tre mesi ha consegnato oltre 2100 spese a domicilio con prodotti freschi su tutto il territorio diocesano a 400 famiglie. Caritas è stata molto sostenuta anche da privati nelle settimane del lockdown, ma proprio adesso abbiamo più bisogno. Per questo mi appello ai grossetani e ai turisti: partecipate alla “Raccolta” e aiutateci ad aiutare, Ancora adesso la Bottega sostiene oltre 200 famiglie: nell’ordinarietà i numeri si fermavano a 75/80».
All’ingresso dei supermercati i volontari consegneranno un volantino di invito scritto anche in inglese. A coloro che doneranno alimenti a lunga conservazione, i volontari Caritas consegneranno il kit composto da un lumino e da un’immagine di san Lorenzo con la preghiera al patrono. —
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