Trasporti
Nuovi (e alcuni vecchi) cassonetti: è polemica
grosseto
Nella zona di via Mozambico l’arrivo dei cassonetti “intelligenti”, che si aprono con la tessera magnetica, porta con sé qualche polemica e un pizzico di sarcasmo.
Sarcasmo per qualche dettaglio da perfezionare. In una postazione, al fianco di nuovissimi cassonetti “smart”, per la carta è stato posizionato un vecchio raccoglitore. In un’altra, invece, al posto del cassonetto di carta ce ne sono due dell’indifferenziata. In una terza i cassonetti vecchio stile sono quelli del multimateriale. Una quarta postazione ha solo cassonetti per l’indifferenziata. Una quinta postazione, finalmente, ha tutti i cassonetti belli e nuovi di tutte le tipologie. Peccato che, qui, come altrove, che siano cassonetti vecchi o nuovi, abbondino i rifiuti lasciati per terra. Ma non è tutto.
La protesta è quella levata da Adelfia Franchi, abitante della zona.
«La comunicazione dal Comune che avrebbero installato i nuovi cassonetti ci è arrivata all’ultimo minuto, senza un preavviso – dice –. È vero che i cassonetti per ora si aprono senza scheda, ma hanno un’imboccatura ridotta rispetto agli altri. Se non lo sai, e arrivi con il solito sacco grande, non riesci a buttarlo. E poi: come fa un anziano a ritirare la scheda magnetica con quegli orari così limitati? Il Comune avrebbe dovuto organizzarsi con più anticipo». — F.F.
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