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Torna l’incubo in Maremma A fuoco il nostro polmone verde

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Bruciati oltre 50 ettari di bosco da taglio tra Roccastrada e Civitella Marittima Paura anche a Ribolla: un rogo ha minacciato l’intera area artigianale

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Torna l’incubo dei roghi in Maremma e subito il pensiero corre a quello che questa terra ha vissuto negli anni passati. Un furioso incendio è scoppiato ieri nel primo pomeriggio nei boschi di Bagnolo, al confine tra i comuni di Roccastrada e Civitella Marittima. A bruciare una zona vasta, un bosco da taglio da sempre considerato il polmone della zona sud della Toscana. Poco prima però, i vigili del fuoco erano dovuti intervenire a Ribolla dove le fiamme stavano minacciando l’area artigianale e si stavano paurosamente dirigendo verso una falegnameria che è stata per fortuna salvata e verso le abitazioni al confine della zona.

Mentre le squadre erano al lavoro a Ribolla per tenere a bada l’inferno di fuoco, altri vigili del fuoco hanno dovuto fronteggiare il vasto incendio che ha distrutto più di 60 ettari di bosco alla Tenuta Bagnolo, dove a complicare le cose è stato il vento.

Le fiamme e la colonna nera di fumo sono state viste a chilometri di distanza. Per domare le fiamme oltre al personale dei vigili del fuoco è stato impiegato quello dell’Antincendio boschivo con due elicotteri regionali e due Canadair. Squadre dell’antincendio anche a presidio delle abitazioni minacciate dal fuoco.

La stima della superficie percorsa dalle fiamme è alla fine superiore ai 50 ettari di bosco misto di leccio e pino marittimo. Si sono verificati salti di fiamma fino a 200 metri di distanza e la sala antincendi boschivi regionale ha attivato le figure operative di massima specializzazione, analisti e gruppi addetti all’uso del fuoco (Gauf) e l’unità di coordinamento Aib che sarà a breve sul posto per fornire supporto alla Direzione delle operazioni di spegnimento e attività di informazione.

Intorno alle 15 si è sviluppato un altro incendio boschivo nel comune di Grosseto, in località Istia d’Ombrone, dove era operativo un altro elicottero della flotta regionale: qui sono andati a fuoco anche alcuni edifici abbandonati.

L’incendio boschivo alla Tenuta di Bagnolo, che ha superato i 50 ettari, rischia di sfiorare da solo la superficie bruciata in 7 mesi.

Nell’area interessata dalle fiamme in località Tenuta Bagnolo sono arrivati anche le squadre e direttori delle operazioni della Unione di comuni Colline metallifere, squadre del volontariato del coordinamento toscano Cvt e dei vigili del fuoco. Altre 15 squadre del volontariato provenienti da diverse province toscane sono poi arrivate in zona per coprire i turni in previsione delle operazioni di spegnimento e bonifica che sono andate avanti per tutta la notte. —



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