La manifestazione
S. Lorenzo, niente processione «Ecco altri segni da cogliere»
grosseto
Agosto è per Grosseto il mese di san Lorenzo: quest’anno un po’i nsolito perché l’emergenza Covid ha costretto a scelte dolorose, come quella di rinunciare alla processione. Eppure l’invito del vescovo Rodolfo è ad andare «ancor più dietro a Lorenzo». «Come tutte le situazioni difficili – dice il vescovo Rodolfo Cetoloni – anche questa può essere presa come occasione di presa di coscienza più forte del valore di quelle cose a cui dobbiamo rinunciare. È quanto cerco di dire anche nel messaggio scritto alla comunità maremmana, per riflettere insieme sul valore di alcune espressioni che tutti usiamo, a partire dall’affermazione del senso identitario di questa festa. Mi sono chiesto cosa voglia dire davvero. Pensando alla persona di Lorenzo, alla sua giovinezza, alla sua dedizione, al suo coraggio e anche alla sua capacità di andare oltre il momento della tortura, ci viene posto davanti un uomo capace di stare dentro le realtà così come sono, senza lamentarsi, ma tirando fuori i doni che ha e mettendosi a disposizione». E se quest’anno mancherà il segno più caratteristico della festa, la processione, ci sono altri “segni” che si possono cogliere e usare.
il messaggio
Il messaggio del vescovo Rodolfo, stampato in 4mila copie è disponibile in formato cartaceo nelle parrocchie o all’ingresso del palazzo episcopale in corso Carducci oppure è scaricabile in formato digitale sul sito della Diocesi (www.diocesidigrosseto.it).
SETTENARIO DI PREGHIERA
Insieme al messaggio, quest’anno nelle Parrocchie (ma anche all’ingresso del palazzo vescovile) sarà possibile ritirare un altro opuscolo con il “Settenario” di preghiera al patrono. L’invito è a prepararsi, a partire dal 3 agosto, ogni giorno, dedicando pochi minuti alla preghiera e alla riflessione aiutati dai testi che si trovano nel fascicoletto. Anche questo sussidio può essere scaricato in formato digitale dal sito dicoesano. Ogni giorno, dal 3 al 9 agosto, sulla pagina facebook della diocesi, sul profilo instagram e sul canale youtube, alle 12 e alle 18, sarà postato il video con cui sarà possibile seguire la preghiera presieduta dal vescovo e registrata nella cappellina interna all’Episcopio.
LUMINI
Poi i lumini: ne sono stati preparati oltre mille, inseriti in sacchettini trasparenti in distribuzione nelle parrocchie con l’invito ad accendere il lumino su un davanzale di casa la sera del 9 agosto, quando anche le campane di tutte le chiese parrocchiali della Diocesi suoneranno a festa.
DRAPPI E BANDIERE
Infine i drappi e le bandiere. In questi ultimi anni ne sono state realizzate di nuove, distribuite a residenti e commercianti. L’invito è ad esporle e, se non si hanno le bandiere, a stendere alle finestre o abbellire le vetrine con un drappo bianco o rosso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google