Sicurezza
Lite per il confine Tamantini ancora grave Disposti accertamenti
grosseto
Lotta ancora tra la vita e la morte Ivo Tamantini, l’uomo di 78 anni ricoverato alle Scotte di Siena dal 23 luglio, quando è rimasto gravemente ferito durante una lite con un vicino. L’anziano è in coma farmacologico e proprio per questo, il sostituto procuratore Anna Pensabene che sta coordinando nelle indagini gli uomini della polizia, ha disposto alcuni accertamenti clinici che verranno fatti nel reparto di terapia intensiva dove l’uomo è ricoverato. Accertamenti che serviranno a stabilire se, a causa delle lesioni riportate, il settantottenne sia in pericolo di vita. Inoltre, è stato nominato anche un curatore, l’avvocato Carlo Valle, che potrà sporgere querela nei confronti del vicino di casa, Alessandro Boccagna, 51 anni, anche lui finito all’ospedale con alcune lesioni la mattina della lite scoppiata in via della Dogana (nella foto).
L’accertamento medico disposto dal sostituto procuratore Anna Pensabene servirà per stabilire se in questo caso si tratti di lesioni aggravate per le quali la procedibilità spetta alla Procura, senza che venga depositata querela. È un passaggio tecnico, quindi, quello che si sta compiendo in questi giorni nelle stanze di via Monterosa. A Siena invece Tamantini, circondato dall’affetto della sua famiglia, sta lottando tra la vita e la morte: il settantottenne infatti è tuttora in coma.
La lite era scoppiata per una questione di confini. Tamantini e Boccagna avevano discusso tante volte e le numerose liti erano state risolte anche da alcune sentenze del tribunale civile che aveva stabilito che l’anziano poteva passare dal terreno del vicino, sulla quale insisteva appunto una servitù di passo. Il 23 mattina però, la lite è precipitata: l’anziano avrebbe colpito il cinquantunenne con una zappa e l’uomo, per difendersi, avrebbe spinto il settantottenne che è finito per terra, sbattendo la testa violentemente. Soccorso in un lago di sangue, era stato portato subito a Siena con Pegaso. Pochi giorni dopo gli uomini delle volanti sono tornati in via della Dogana dove hanno sequestrato la zappa che l’anziano avrebbe brandito e che risulterebbe spezzata a metà e le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno della casa di Boccagna. Telecamere che potrebbero aver ripreso la lite. — F.G.
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