Lutto
Il Comune vince al Tar dopo dieci anni la causa contro Pam
Al centro la costruzione della fognatura dell’ippodromo La società si era rivolta al tribunale per farla togliere da lì
follonica
Dopo 10 anni di ricorsi si è conclusa con la vittoria del Comune di Follonica la vicenda della costruzione della fognatura del nuovo Ippodromo di Follonica.
Così ha deciso il Tar della Toscana respingendo il ricorso presentato dalla società Pam Panorama che a Follonica ha un punto vendita.
La vicenda parte nel 2010 quando il consiglio comunale di Follonica approva l’asservimento dei terreni di Pam Panorama di via Massetana per la costruzione delle fogne del nuovo Ippodromo di Follonica.
L’amministrazione aveva di fatto deciso di far passare una fognatura sotterranea dal terreno di Pam, la società però si era rivolta al tribunale perché, sosteneva, non era stato comunicato l’avvio del procedimento. Questo primo ricorso era stato vinto da Pam Panorama che aveva successivamente richiesto che l’area di sua proprietà venisse ripristinata.
Il Comune di Follonica aveva però comunicato l’avvio del procedimento di costituzione in sanatoria, sostenendo che la rimozione della fognatura avrebbe avuto costi troppo alti e avrebbe anche reso inagibile l’ippodromo di nuova costruzione. Di fatto il Comune di Follonica ha sempre sostenuto che la fognatura a servizio del nuovo Ippodromo avrebbe potuto essere posizionata soltanto nei terreni della Pam e in nessun altro luogo: quel tracciato era l’unico che aveva le pendenze necessarie al funzionamento delle condotte e non incideva sull’assetto delle aree del comparto che avrebbe dovuto essere edificato.
Motivazioni che non erano comunque piaciute alla società veneta che aveva comunque continuato a sostenere di non aver ricevuto le notifiche dell’iter e di essere rimasta all’oscuro del procedimento fino all’avvio dei lavori. I giudici fiorentini avevano di conseguenza sostenuto che il ricorso presentato da Pam doveva essere accolto per difetto di competenza, l’atto era quindi stato annullato e il Comune di Follonica aveva dovuto riprendere in mano la questione per trovare una soluzione definitiva.
Nel 2018 la società era poi tornata a fare ricorso per l’annullamento della delibera del Comune di Follonica chiedendo di nuovo la rimozione della fognatura e per il ripristino del terreno chiedendo inoltre un risarcimento danni per il periodo di occupazione senza titolo.
Il Comune di Follonica, che ha contestato le argomentazioni proposte, si è quindi costituito chiedendo il rigetto del ricorso in quanto infondato. Questa volta il Tar ha però respinto il ricorso presentato da Pam ritenendolo infondato.
Nel 2012 e nel 2017 i due precedenti provvedimenti di acquisizione erano stati annullati in «presenza di vizi meramente formali – dice il tribunale – in ragione del fatto che erano stati adottati, il primo, senza il coinvolgimento di Pam Panorama nel relativo procedimento, ed il secondo, da un soggetto, il dirigente, privo di competenza, attribuita al Consiglio comunale».
Fondamentale è stata ritenuta la comunicazione di avvio del procedimento dove Comune ha evidenziato le ragioni alla base dell’acquisizione considerando «la condotta fognaria … un impianto fondamentale per garantire la funzionalità del centro ippico; per questo la relativa servitù di passaggio era, ed è, necessaria per consentire il mantenimento del tratto fognario per l’adduzione delle acque nere provenienti dall’ippodromo comunale». Una vittoria che per il Comune di Follonica arriva dopo molti anni di discussioni. —
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