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Giro rosa, le campionesse testano l’Amiata

Fiora Bonelli
Giro rosa, le campionesse testano l’Amiata

La squadra tedesca ha percorso il circuito dei paesi interessati alla tappa e altre società stanno prendendo contatti

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Fiora Bonelli / arcidosso

Il Giro rosa – o Giro d’Italia femminile – attrae sul Monte Amiata squadre e cicliste che il prossimo settembre dovranno percorrere la seconda tappa del giro al femminile. «Una tappa reputata fondamentale dalle campionesse del pedale che ritengono questa tappa una sulle quali si gioca addirittura la vittoria del giro», commenta Maurizio Bianchini, detto Pantani, che ha fatto da accompagnatore alle cicliste per tutto il percorso. Sono arrivate in Amiata, ad Arcidosso, partendo da Paganico.

«Io – racconta Pantani – le ho aspettate alle Aiuole e da lì abbiamo percorso in bici una sessantina di chilometri toccando tutto il circuito dei paesi interessati dalla tappa. Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Santa Fiora, Roccalbegna, Seggiano, Castel del Piano, Arcidosso. La squadra tedesca Canyon ha posizionato il proprio pullman ad Arcidosso, davanti al bar Bagatto ed è stato un via vai di turisti e residenti e di tanti curiosi che hanno voluto conoscere le cicliste e anche lo staff di tecnici e allenatori che le accompagnava».

Intanto da quanto riferisce pantani sono in arrivo sull’Amiata altre società che vogliono testare le strade della tappa. «Sono interessati – spiega – soprattutto dai quattro chilometri di strada bianca, sicuramente i più impegnativi, ma anche quelli dove le cicliste potranno davvero misurare la loro potenza e la loro preparazione. Mi piace sottolineare che la presenza di queste campionesse del pedale ci riempie di orgoglio, ma anche che per accoglierle e accompagnarle c’è bisogno di essere organizzati e presenti. Per questo voglio ringraziare la grande disponibilità dell’assessore allo sport Daniele Bechini con cui la collaborazione è totale e anche l’assessora allo sport di Castel del Piano Paola Ricci con la quale fin dall’inizio della preparazione, l’intesa è stata totale».

E infatti l’assessora Ricci commenta: «Maurizio Bianchini, incaricato dal Comune arcidossino di seguire questo grande evento, data la sua esperienza e la sua passione per la bike, si spende a 360 gradi per accogliere le cicliste e accompagnarle a individuare tutti i punti più critici del percorso della seconda tappa. Io, per parte mia, cerco di supportarlo il più possibile, perché questo evento, al di là del suo valore sportivo e agonistico sta avendo e avrà una ricaduta importante dal punto di vista turistico ed economico. E perché sia una ricaduta ottimale ci vuole la collaborazione di tutti». —

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