Sicurezza
Esplosione assordante nella notte, assaltato un bancomat
Bagno di Gavorrano. I residenti sono balzati nel letto pensando ad un incidente stradale. Il sindaco Biondi: questo è un atto riconducibile alla criminalità organizzata.
GAVORRANO. Un'esplosione alle 3 della notte di mercoledì 5 agosto ha svegliato i cittadini di Bagno di Gavorrano. In molti hanno in un primo momento hanno pensato a un incidente domestico ma chi si è affacciato alla finestra su via Marconi ha potuto vedere quello che stava succedendo: malviventi hanno fatto saltare in aria con dell'esplosivo il bancomat della Cassa di Risparmio di Firenze, di fianco a un'erboristeria.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Alla prime luci dell'alba la parete è risultata completamente sventrata: grande è stata la potenza dell'esplosivo utilizzato.
«Non sorprende il tentativo di furto al bancomat – commenta il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi – è già successo, e succederà ancora, ma le modalità, soprattutto l'uso di esplosivo, che poteva avere conseguenze nefaste su cose e persone in loco. USi tratta di una modalità chiaramente riconducibile alla criminalità organizzata, e per questo ferisce ancor più ferisce la nostra comunità che deve essere tutelata dagli organi preposti al controllo del territorio, e per questo chiederò un incontro al prefetto di Grosseto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
