Gioco
Vandali scatenati in spiaggia «Situazione insostenibile»
Il presidente della cooperativa Airone 09 che gestisce i bagnini di Castiglione lancia l’allarme alle istituzioni Invocati più controlli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA.
Lancia un allarme accorato alle istituzioni Attilio Ganozzi, presidente della cooperativa Airone 09 che gestisce da anni i baywatch, i bagnini delle torrette di salvataggio sul litorale castiglionese all’interno del progetto “Mare sicuro” che va dal km 28 e fino a Rocchette.
Con una lettera-esposto indirizzata al sindaco di Castiglione, al Prefetto e al Questore di Grosseto, al comando brigata della Guardia di finanza, al comandante della stazione dei carabinieri, al comandante della Guardia costiera e al comandate della polizia municipale, Ganozzi vuole accendere i riflettori su quello che succede la notte sulla spiaggia, con “orde” di ragazzi, molti minorenni, praticamente incontrollati. Scrive Ganozzi: «Ogni sera, dopo la mezzanotte, gruppi di ragazzi per lo più minorenni, si assembrano sulle spiagge non rispettosi non solo della normativa anti Covid-19 e fanno di tutto con un menefreghismo verso la proprietà privata, specialmente sui dai lettini e gli ombrelloni degli stabilimenti, senza dimenticarsi che ultimamente accendono anche dei falò. E poi accanendosi verso le cose pubbliche come segnali stradali e le panchine. I gruppi di ragazzi sono abbruttiti dal consumo di bevande alcoliche e e si portano dietro bottiglie di super alcolici e di vino, magari acquistati nei supermercati o portati da casa».
Basta poi vedere come è ridotta la spiaggia la mattina seguente, con Ganozzi che aggiunge: «È diventato un fatto ordinario, specialmente dopo i weekend, trovare in spiaggia resti di bicchieri rotti e resti di mozziconi, a riprova dell’uso di hashish nelle sere di baldorie senza limiti. I gruppi dei ragazzi sono assolutamente incontrollati da parte dei genitori e hanno già causato danni alle torrette di salvataggio e ai mezzi utilizzati per il soccorso, come patini e i remi. La cooperativa deve sopportare continue riparazioni e pesanti esborsi economici. E ad agosto ci sarà il culmine con l’aumento vertiginoso dell’affluenza delle persone, e in percentuale anche degli atti di vandalismo alle strutture, a cui la cooperativa non potrà far fronte con un controllo costante nel corso delle 24 ore».
Ganozzi chiede dunque alle istituzioni di agire subito: «Chiediamo un intervento immediato delle autorità preposte per garantire la pubblica incolumità e la sicurezza dal punto di vista sanitario. L’intervento deve consistere in una forma di presidio notturno e quotidiano delle spiagge, per identificare queste bande di annoiati distruttori. Come cooperativa siamo pronti ad una collaborazione produttiva e costruttiva, sicuri nell’esecuzione di interventi che verranno ritenuti idonei a prevenire il fenomeno». — En.G.
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