Sicurezza
Mentre puliscono la piazzola spunta fuori della refurtiva
Lubrano, Borrini e Guainella si sono fatti carico di rendere più decorose le aree di sosta lungo l’Aurelia. Tra i rifiuti orologi, gioielli e bigiotteria
fonteblanda
Sono andati per pulire una piazzola di sosta ma oltre a una montagna di spazzatura hanno trovato anche oggetti che potrebbero essere parte di una refurtiva.
Fabio Lubrano, Valerio Borrini e Alessandro Guainella da alcune settimane si sono fatti carico di pulire le piazzole di sosta che si trovano lungo la statale Aurelia. Un lavoro di puro volontariato mirato solo a rendere più decorosa la sosta. Hanno iniziato da Ansedonia e via via stanno percorrendo la statale. Una decisione che hanno maturato vedendo lo stato in cui versano le aree dove spesso gli automobilisti sostano per mangiare un boccone o magari schiacciare un pisolino. Ieri è toccata all’area non lontana dall’uscita per Fonteblanda. «Era davvero in condizioni pietose – dice Lubrano – e abbiamo deciso di ripulirla. C’era di tutto. Uno spettacolo vergognoso». Di certo i tre volontari non si aspettavano di trovare, fra la varia spazzatura, scatole contenenti orologi, gemelli e altra bigiotteria. «Era in mezzo all’erba, sembrava spazzatura ma abbiamo capito subito che si trattava di qualcosa di diverso». Lubrano non ha lasciato lì quegli oggetti ma li ha presi, messi in macchina e li ha portati a casa. Ha chiamato anche la polizia municipale di Orbetello che nella serata di ieri ha preso in carico la refurtiva. C’erano scatole di varie marche: Old river, Swarovski, Brail, Burberry, Antonio Cocchia, e un cellulare Huawei. Adesso spetterà alle autorità competenti riuscire a ricostruire la provenienza di quegli oggetti. Capire se sono i proventi di un furto fatto in qualche negozio della zona o se sono stati lasciati lì da dei ladri di passaggio che si sono tenuti gli oggetti di maggior valore. Fra le cose trovate anche dei cammei che sembravano provenire non da un negozio ma piuttosto ma una casa. I ladri potrebbero aver abbandonato parte della refurtiva dopo aver fatto anche più di un colpo. Per il resto, l’opera di Lubrano, Borrini e Guainella continuerà e presto puliranno le altre zone di sosta nel territorio di Orbetello. —
ivana agostini
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