Sicurezza
Lottizzazione area Peep C’è ancora un lotto disponibile
È quello affidato alla Serenissima che dall’inizio dell’anno è in liquidazione Nella stessa condizione risulta essere anche il quarto aggiudicatario
castiglione della pescaia
Il cantiere della nuova area Peep che sarà realizzata a Castiglione della Pescaia è già stato avviato e la cooperativa Nuova Grosseto ha già cominciato a gettare le fondamentale della palazzina che nascerà sul lotto assegnato dal Comune. Anche l’Ati di cooperative che si era aggiudicata, sempre partecipando allo stesso bando, il terzo lotto, partirà presto con i lavori. L’unica incertezza riguarda invece il terreno che era andato alla Serenissima, cooperativa in liquidazione, che avrebbe dovuto costruire a Castiglione una palazzina con 8 appartamenti, per i quali i soci avevano già versato una caparra tra i ventimila e i trentamila euro. Quel lotto, che ora dovrebbe essere assegnato ad un’altra cooperativa, l’Eclisse, rischia di restare lì. Perché anche quest’ultima risulta essere in liquidazione. La Nuova Grosseto, invece, avrebbe le capacità per portare avanti quel progetto. «Se il Comune ci chiama per quel terreno - dice il presidente della cooperativa, Christian Sensi - noi siamo pronti a costruire e a portare così in fondo il progetto di lottizzazione dell’area Peep per il quale era stato predisposto un bando due anni fa».
Il Comune di Castiglione della Pescaia, per realizzare quegli appartamenti, aveva messo a bando i tre lotti che sarebbero potuti essere assegnati anche ad una sola cooperativa. In corso d’opera però, cambiano i requisiti e a ciascuna cooperativa ne può essere assegnato soltanto uno. La Nuova Grosseto arriva prima, seguita dalla Serenissima e dall’associazione temporanea della altre coop e quarta è l’Eclisse. A luglio, sono cominciati i lavori, ma la Serenissima, dopo la messa in liquidazione a gennaio dell’anno scorso, non ha potuto avviare il cantiere. La cooperativa, per la quale è stato nominato un collegio dei liquidatori composto dai commercialisti Gianluca Ancarani e Roberto Vanni e dall’ex presidente del cda della coop, oggi presidente del collegio, Roberto Gucci, avrebbe dovuto costruire 8 appartamenti che erano già stati assegnati ad altrettanti soci che ora potranno riavere indietro la caparra direttamente dal Comune di Castiglione della Pescaia, visto che il terreno verrà restituito al legittimo proprietario. Ma c’è anche un’altra possibilità: quella che potrebbe concretizzarsi se l’amministrazione scegliesse di affidare alla Nuova Grosseto anche il lotto adiacente al primo, quello in cui già sono cominciati i lavori.
Il Comune aveva acquisito (gratuitamente) un terreno in località Poggetto proprio per realizzare quei 24 alloggi in regime agevolato a Castiglione della Pescaia.
Sul terreno - traghettato nel patrimonio di Palazzo civico e di 22mila metri quadrati - verranno realizzati in effetti 48 alloggi: 24 pubblici e 24 privati. Gli alloggi pubblici saranno riservati alle cooperative di residenti; avranno una dimensione media di 90 mq e verranno dislocati in tre edifici da 8 appartamenti ciascuno. —
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