Sicurezza
Dramma della solitudine: trovata morta dopo giorni
Allarme partito da un tassista che doveva accompagnarla per delle commissioni. Il cadavere scoperto da due operai comunali che sono saliti con il cestello
VETULONIA. Dramma della solitudine a Vetulonia: Giulia Manganelli, 73 anni, è stata rinvenuta ieri mattina poco dopo le 9 cadavere nella sua abitazione in via Case di Siena. La morte dell’anziana risalirebbe forse ad alcuni giorni fa e sembrerebbe avvenuta per cause naturali, forse dovuta ad un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. La donna viveva da sola e solo per un caso fortuito è stata scoperta la sua morte.
Ad accorgersi infatti che qualcosa di strano era probabilmente successo alla signora Manganelli, che viveva in un’abitazione su tre piani con un terrapieno quasi a livello della strada dal lato del giardino interno, in una via interna della città etrusca, è stato il tassista grossetano Massimo Benelli che ieri mattina aveva un appuntamento con l’anziana. Benelli la conosceva bene: l’anziana infatti lo chiamava regolarmente per gli spostamenti nelle sue commissioni. Per raggiungere Grosseto, ad esempio, e appunto ieri il Benelli doveva portarla in banca a Castiglione della Pescaia per sbrigare un affare. Il tassista aveva cercato di contattarla prima, come faceva sempre, ma stranamente non aveva ricevuto risposta e ha deciso lo stesso di salire a Vetulonia come previsto.
Quando è arrivato, poco dopo le 9, dalla casa della Manganelli non riceveva nessuna risposta, cosa che lo ha ulteriormente insospettito: l’anziana, in passato, era stata sempre scrupolosa e precisa negli orari. Alcuni vicini si sono preoccupati e hanno fatto nuovamente squillare il telefono, che si udiva distintamente dalla strada cosa che faceva presumere che la signora Giulia fosse in casa, visto che proprio dal telefono non si separava mai, una delle poche certezze per rimanere in contatto con le persone. Fatto ha voluto che nei paraggi ci fosse anche una squadra di tecnici del magazzino comunale di Castiglione, intenti a fare una riparazione.
Federico Magazzini e Marco Renzetti , capito quello che stava succedendo, hanno cercato di dare una mano, e con il loro camioncino provvisto del cestello per salire in alto si sono avvicinati alla palazzina, nel tentativo di sbirciare magari da una finestra. Purtroppo quando sono arrivati all’altezza giusta è bastato poco per capire che la signora Giulia Manganelli era in casa, riversa sul divano e non dava segni di vita.
Subito è stato lanciato l’allarme alle autorità: sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco da Grosseto e poi un’ambulanza del 118 da Castiglione e sempre dal capoluogo anche la pattuglia dei carabinieri. I vigili del fuoco per entrare in casa hanno forzato la porta d’ingresso, constatando il decesso dell’anziana. Il forte odore acro di morte, forse alimentato anche dal caldo di questi giorni, potrebbe far risalire il decesso ad almeno un paio di giorni, probabilmente dal sabato sera considerando che la signora Manganelli sarebbe stata vista nella mattina sempre di sabato fare la spesa. Gli stessi vicini sottolineavano che era appunto qualche giorno che la donna non si vedeva in giro, anche se alla fine nessuno si era reso conto della sua assenza. Sarà il medico legale a stabilire le cause della morte anche se appunto da un primo riscontro non sembrerebbero esserci dubbi sul malore improvviso, forse un arresto cardiocircolatorio per un infarto fulminante.
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