Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Aggressione razzista, oggi Mamady sporgerà denuncia

– Enrico Giovannelli

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Oggi l’avvocato Michele Ugolini e il giovane senegalese Mamady Dabakh Mankara (nella foto), aggredito e insultato con frasi razziste sabato sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia, si recheranno alla stazione dei carabinieri per sporgere denuncia. Lo annuncia il legale che si occupa anche del procedimento di protezione internazionale del ragazzo, collaborando con il centro di Montorgiali: «Con Mamady ci siamo incontrati e con lui c’erano anche i due ragazzi senegalesi, che aveva conosciuto a Castiglione il giorno della lite e che hanno visto cosa è accaduto e potranno testimoniare – dice – Andremo alla caserma dei carabinieri e chiederemo gli atti, contestualmente sporgeremo la denuncia per lesioni».

Mamady Dabakh Mankara sabato è rimasto coinvolto in quello che sembra tutt’ora un’aggressione a sfondo razzista: il giovane, che lavora per la Fondazione Il Sole del presidente Massimiliano Frascino e si occupa dell’assistenza alle persone con disabilità, voleva ripararsi dal sole sotto un gazebo che durante la settimana viene utilizzato per i ragazzi che partecipano alla colonia estiva. Mamady sarebbe stato affrontato da un uomo sui quarant’anni, di origine albanese, anche lui sotto il gazebo, che lo ha prima preso a male parole con insulti a sfondo razziale e poi l’ha colpito con un pugno. Durante la lite un amico dell’uomo pare aver rincarato la dose, mentre il figlio piccolo tentava di dissuadere il padre a lasciar perdere; anche la madre del piccolo, una volta arrivata, ha continuato, sempre secondo la versione del giovane, a insultarlo pesantemente. Mamady alla fine ha avuto la peggio: l’uomo che lo avrebbe aggredito si è offerto di pagare una “cena” riparatoria per far pace.

«La violenza è l’arma dell’ignoranza – ha commentato il presidente della provincia e sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – È inaccettabile che tali, brutali atti si verifichino di nuovo sul nostro territorio. A Mamady va la mia solidarietà e la promessa di lottare contro le ingiustizie e la violenza».

Mamady è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto per farsi medicare; il referto parla di 7 giorni di prognosi per una tumefazione al labbro e varie ecchimosi. Il presidente Frascino ha confermato che, se sarà possibile, si costituirà parte civile: «Mamady è un ragazzo serio e un gran lavoratore. Non lo lasceremo solo in questa vicenda. Dobbiamo fermarci subito e evitare una deriva e uno scontro inaccettabile fra civiltà inaccettabile». –

Enrico Giovannelli

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