Attenzione
“Movida... si cura” sei persone trovate con gli anticorpi
Eseguiti 240 test a Orbetello e 196 a Porto Santo Stefano Tanti i giovani che hanno deciso di sottoporsi al sierologico per scongiurare il pericolo
orbetello
I due giorni della campagna di prevenzione “Movida... si cura”, promossi dall’assessorato regionale al diritto alla salute, che ha fatto tappa a Orbetello, in piazza Eroe dei due mondi, e a Porto Santo Stefano, in piazza dei Rioni, si sono conclusi alle due del mattino di domenica.
Anche nella notte fra sabato e domenica, così come avvenuto in quella precedente, sono state molte le persone, soprattutto giovani, che si sono sottoposte al test sierologico rapido.
La campagna, nei due centri della movida della Costa d’Argento, era stata affidata ai volontari dell’Anpas, della Misericordia di Porto Santo Stefano ed Albinia e della Croce Rossa del Comitato Costa d’Argento.
A Orbetello, durante la seconda serata di test, sono stati 100 gli esami rapidi eseguiti: in due casi sono stati riscontrati gli anticorpi Igg che stanno a significare che si tratta di persone che sono entrate in contatto col virus e hanno sviluppato gli anticorpi. 108, invece, coloro che hanno eseguito il test a Porto Santo Stefano.
Per la maggior parte ragazzi ma anche adulti provenienti da varie zone d’Italia.
In tutto, a Orbetello i test eseguiti sono stati circa 240 (4 le persone in cui sono stati riscontrati gli anticorpi) mentre a Porto Santo Stefano 196, tutti negativi.
L’iniziativa era rivolta a tutti ma in modo particolare ai giovani che, durante quest’estate, spesso, hanno tenuto comportanti non rispettosi delle regole anti Covid non rispettando l’uso della mascherina e non mantenendo il distanziamento sociale.
I test sono stati eseguiti gratuitamente e volontariamente. —
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