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La nave da sogno Atlantis dell’armatore Niarchos approda all’Argentario

francesca gori
La nave da sogno Atlantis dell’armatore Niarchos approda all’Argentario

Lungo 116 metri, è uno degli yacht più grandi al mondo Batte bandiera delle Bermuda ed è di proprietà della famiglia del magnate greco

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C’era attesa, ieri, per l’arrivo del mega yacht Atlantis II, partito da Monaco due giorni fa e ora all’ancora a Porto Santo Stefano. La nave, di proprietà dell’armatore Stavros Spyros Niarchos, armatore, imprenditore e collezionista d’arte greco si fermerà per qualche giorno in Maremma, scelta quest’anno dai nipoti dell’uomo d’affari che fu, all’epoca, diretto antagonista di Aristotele Onassis.

Fu indubbiamente uno dei protagonisti della vita mondana europea nel XX secolo e nel 1981 decise di acquistare quello yacht da sogno che ieri, dopo una breve sosta davanti all’isola del Giglio, è arrivata davanti al Pozzarello, dove, ad organizzare l’attracco e tutti i servizi richiesti dagli ospiti, è stata l’agenzia Argentario Yacht Services.

Costruita da Hellenic Shipyards nel 1981, la nave che batte bandiera delle Bermuda è partita dal Principato di Monaco e quest’anno ha deciso di solcare il mar Tirreno per scoprire le meraviglie dell’Italia dopo anni passati in navigazione soprattutto all’estero.

È un’estate dai grandi numeri, per l’Argentario Yacht Services: nell’approdo alla Piralla sono già arrivati i mega yacht. «Ad aprile non avrei scommesso un euro su questa stagione - dice la responsabile dell’agenzia, Rosalia Di Perna - e invece, per fortuna, i fatti mi stanno dando torto». Le prenotazioni ci sono, per tutta l’estate, anche se mancano quest’anno i charter e i turisti che arrivano dagli Stati Uniti. Italiani ed europei che hanno scelto invece di trascorrere le loro vacanze in mare, hanno puntato la prua sull’Argentario, che quest’anno è stata una delle mete più gettonate dell’estate.

I nipoti dell’armatore greco, arrivati ieri in tarda mattinata al porto, sono scesi dall’Atlantis II per gustarsi le bellezze della zona. Resteranno qui, in Maremma, un paio di giorni al massimo. Poi, la nave lunga quasi 116 metri, riprenderà la navigazione verso il su Italia per incantare chi da terra la potrà vedere in tutta la sua magnificenza. Così come è successo ieri, quando è arrivata a Porto Santo Stefano e qualcuno ha creduto che si trattasse di una nave per il trasporto dei passeggeri, vista la sua lunghezza. —



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