Gioco
Nel far west del Villaggio Curiel si può mettere un po’ di ordine
La rivisitazione della rete viaria nel rione popolare centra più obiettivi Verranno ricucite le piste ciclabili a nord e sud del complesso abitativo
grosseto
La gerarchia delle strade è sempre la stessa: gli incroci sono quasi tutti regolati con precedenza a destra che non sempre viene intuita dall’automobilista, ormai avvezzo ad attribuire il diritto a passare prima a chi arriva dalla strada più grande e “importante”. Dove siamo? Al Villaggio Curiel, uno dei complessi abitativi lungo le strade del quale il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums) prevede di creare una Zona 30. Quando? Un’ottima occasione potrebbe essere la lottizzazione ai nastri di partenza in zona Sterpeto, che prevede l’edificazione di palazzine residenziali su un’area di 88mila mq compresa tra l’ex canale del Diversivo, gli impianti sportivi di via Lago di Varano e il campo santo, ma anche importanti interventi – a carico del privato – sotto il profilo del la rete viaria, a partire da via Senese – con un rondò – che permetteranno anche di rivedere la viabilità all’interno del Villaggio Curiel. Intanto, il Pums già dettaglia come progettare la Zona 30 in seno allo storico quartiere prevedendo, per esempio, sei porte di ingresso ad essa: da via Lago di Fogliano, via Lago di Varano, via Lago Maggiore, via Lago di Bolsena, via Lago di Bracciano, via Lago d’Orta. Per l’individuazione di tali porte sono previste quattro tipologie di intervento: attraversamenti pedonali rialzati; attraversamenti ciclopedonali rialzati; bulb out (leggi servizio sopra), nuova segnaletica. Tramite la Zona 30 al Villaggio Curiel si realizza anche una ricucitura tra i percorsi ciclabili già esistenti a nord e a sud dell’area.
g. m.
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