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Atti teppistici e schiamazzi Anche Bianciardi dà la stretta

Giulia Sili/

I negozi dello Scalo dovranno cessare la vendita dalle 21 Dallo stesso orario sarà anche vietato l’ingresso nei parchi della piccola Atene

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follonica

Niente birra sotto le stelle per i prossimi dieci giorni e nemmeno un cocktail seduti sulle panchine: a Follonica il Comune ha deciso di limitare la vendita, la somministrazione e il consumo delle bevande alcoliche da oggi fino al prossimo 10 agosto.

La scelta è stata fatta in seguito ai tanti episodi di vandalismo che si sono registrati durante le ultime settimane. «Negli ultimi giorni sono stati segnalati da cittadini ed associazioni di categoria – dice il sub commissario prefettizio Francesco Piano – molti episodi di schiamazzi notturni e turbamento della quiete pubblica ad opera di persone, anche minorenni che, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, si intrattengono all’aperto, anche nella notte, e violano regole della sociale convivenza abbandonando bottiglie, facendo schiamazzi, danneggiando cose pubbliche e private e creando un evidente turbamento della quiete e vivibilità, oltre a situazioni indecorose e talvolta gravi. A questo scopo l’amministrazione comunale ha adottato un’ordinanza di limitazione alla vendita da asporto e al consumo, in luoghi pubblici i privati aperti al pubblico, di bevande alcoliche – prosegue Piano – Con tale ordinanza si sono contemperate le diverse esigenze: quella dei residenti a vivere con gioia la loro città anche d’estate, quella degli operatori economici a poter continuare a lavorare senza andare incontro a delle interdizioni generalizzate alla vendita di alcolici e quella dei vacanzieri che intendono godersi l’estate follonichese anche, se del caso, bevendo un drink in uno dei nostri esercizi commerciali».

A partire da oggi, tra le 22 e le 7 del mattino, non sarà più possibile consumare alcolici fuori dagli esercizi commerciali. Questo non vale per tutta la città ma solo per alcune aree: non si potrà bere nella zona centrale, nella zona compresa tra via della Repubblica, via del Cassarello e viale Europa lato destro, nella zona compresa tra l’area del Parco Centrale, via Massetana, via Roma, via Golino, piazza Don Minzoni, via Bicocchi, via Don Bigi, via Bartoli, via Litoranea, via dei Pini fino all’intersezione con viale Italia lato sinistro.

Dalle 22 alle 7 è quindi vietato esercitare la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione. Questo vale per tutti gli esercizi di commercio e somministrazione in sede fissa o ambulante, esercizi di vicinato, attività artigianali e distributori automatici. Ovviamente è vietato anche portarsi l’alcol da casa e consumarlo negli spazi pubblici. Resta però consentita la consumazione di bevande alcoliche all’interno e all’esterno dei locali ma in questo caso la consumazione potrà avvenire nelle sole aree in concessione agli esercizi stessi ed esclusivamente tramite il servizio al tavolo.

Il rischio è di ricevere una sanzione molto salata: per i trasgressori, sia per gli esercizi commerciali che vendono bevande da asporto sia per chi consuma gli alcolici in luogo pubblico dopo le 22, è prevista una sanzione che va da un minimo di 500 euro ad un massimo 5 mila.

Ai gestori degli stabilimenti balneari, per evitare ulteriori problemi durante le ore notturne, è poi stato suggerito di accendere le luci e di assumere la vigilanza privata. —

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