Sicurezza
Più sicuro l’ingresso al palazzo di giustizia
grosseto
Cambierà volto nel giro di pochi giorni l’accesso del Tribunale su piazza Albegna/Fabbrini.
Saranno adottate soluzioni che aumenteranno il livello di sicurezza del palazzo di giustizia, secondo il progetto individuato qualche anno fa e per il quale il ministero della Giustizia ha trovato adesso i finanziamenti: 113mila euro la cifra preventivata, con lavori affidati alla Siar srl e alla coop De Vito. Di recente sono state installate alcune decine di telecamere.
Cosa cambierà? La porta d’ingresso sarà spostata sulla parte sinistra (rispetto a quella attuale, centrale): qui saranno installati uno scanner per il controllo delle borse e due metal detector, con i controlli affidati come sempre al personale di vigilanza. Da qui sarà poi possibile accedere alla scalinata come anche agli ascensori. Questa sarà anche la strada di accesso al bar, che fino a oggi poteva essere raggiunto senza passare dall’ingresso principale. La parete a vetri come quella attuale coprirà tutta l’apertura e sarà spostata di qualche centimetro in avanti, verso la piazza.
In concomitanza con l’apertura del cantiere e fino alla conclusione dei lavori, non sarà possibile entrare in Tribunale da piazza Albegna/Fabbrini: occorrerà accedere da via Isarco cioè dall’ingresso della nuova ala del palazzo di giustizia, aperto quando la nuova struttura (comunicante con la vecchia) era stata inaugurata. Questo ingresso era stato chiuso per motivi di sicurezza quattro anni fa. Anche qui è attivo un metal detector ed è in servizio il personale di vigilanza. — p.s.
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