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Movida e Covid-19 i test sierologici arrivano nella zona sud

Lina Senserini
Movida e Covid-19 i test sierologici arrivano nella zona sud

Stasera e domani gazebo a Orbetello e Porto Santo Stefano Per sottoporsi all’esame basta avere la tessera sanitaria 

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ORBETEllo

Prosegue la campagna regionale per la prevenzione del Covid nei luoghi di vita notturna frequentati dai giovani. Dopo le piazze di Castiglione della Pescaia e Follonica la scorsa settimana, “Movida si...cura”, questo il nome dell’iniziativa promossa dall’assessorato regionale al diritto alla salute, arriva in Laguna e all’Argentario.

Stasera e domani, dalle 22 alle 4, in piazza Eroe dei due mondi a Orbetello, e in piazza dei Rioni a Porto Santo Stefano, nei gazebo e sui mezzi mobili messi a disposizione da Anpas, Misericordia e Croce Rossa, infermieri della Asl, supportati dai volontari, effettueranno gratuitamente i test seriologici rapidi a chi lo desidera, per rintracciare nel sangue gli anticorpi del coronavirus.

L’esame è semplice e praticamente indolore: una piccola puntura sul polpastrello per far uscire la goccia di sangue su cui viene appoggiato lo stick. Meno di due minuti e l’esito dell’esame è davanti agli occhi.

Nel frattempo, l’infermiera fa domande di routine su eventuali sintomi o contatti con casi di Covid che annota digitando su un cellulare. Se chi ha fatto il test risulta positivo, dovrà effettuare, a quel punto un tampone faringeo, per verificare se l’infezione è in fase attiva oppure no, contattando il numero verde della Regione 800 - 556060. Non è previsto, invece, l’obbligo di isolamento finché non è noto anche l’esito dell’esame molecolare. Chi vuole “approfittare” di questo momento per fare il test sierologico, deve solo presentarsi al gazebo con la tessera sanitaria.

I volontari inoltre distribuiscono a chi ne è sprovvisto mascherine e gel, oltre a dare le informazioni utili per ridurre i rischi di contagio. “Movida si...cura”, tuttavia, non è solo prevenzione contro il coronavirus attraverso i test e ricordando le regole, come indossare la mascherina, lavarsi le mani e mantenere la distanza di sicurezza, ma è anche l’occasione per tenere alta l’attenzione dei ragazzi su altri comportamenti a rischio. Ai gazebo, infatti, sarà possibile effettuare anche l’alcol test, sempre su base volontaria. —

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