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Uscite le consigliere Fdi la maggioranza prosegue con il gruppo di 5 civici

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magliano in toscana

Prove di riassetto nella maggioranza del comune di Magliano in Toscana. Dopo l’uscita delle tre consigliere Doriana Melosini, Mirella Pastorelli (vicesindaca) e Nadia Fedeli, che hanno dato vita al gruppo di Fratelli d’Italia, i cinque consiglieri rimasti del gruppo Magliano Comune Aperto ribadiscono la volontà di andare avanti «nel rispetto nel mandato elettorale dei cittadini e dell’azione del sindaco Diego Cinelli e della giunta».

I cinque consiglieri confermano la loro scelta di proseguire con la denominazione dell’alleanza formata da civici e iscritti ai partiti. Il nuovo capogruppo è Nicola Guerra e ne fanno parte Fabrizio Goracci, Amanda Vichi, Camilla Mancineschi e Massimiliano Guidi.

«Quando decidemmo di dar vita a Magliano Comune Aperto – dicono i consiglieri– prendemmo tutti l’impegno di dare alla lista e al successivo gruppo un’identità territoriale, con tutte le forze politiche coinvolte che furono d’accordo nel fare un passo indietro rispetto alla loro identità partitica. Quella soluzione ci permise di vincere con una larghissima maggioranza e i risultati ottenuti, dopo poco più di due anni di mandato, ci fanno essere in linea, se non addirittura avanti, rispetto al nostro programma elettorale quinquennale».

Una visione comune sulle necessità del territorio di Magliano in Toscana che spingono i cinque consiglieri ad andare avanti insieme. «Ovviamente ognuno di noi ha le sue vedute, anche diverse, sulle politiche regionali e nazionali – dicono – magari anche in base all’appartenenza partitica o alla propria civicità, ma le abbiamo sicuramente comuni ed identiche, grazie ad un continuo confronto tra di noi, su quelle da perseguire a livello locale». Quanto all’addio delle tre colleghe i consiglieri «non ne fanno un dramma», si legge nella nota, e ne rispettano le scelte. «Sono scelte personali e di appartenenza – dicono – Pensiamo che sia legittimo che qualcuno possa rimarcare la propria identità partitica, la propria appartenenza, credo politico e assicurarsi anche quella visibilità personale che un gruppo ristretto può garantire rispetto ad uno più ampio e con profili variegati. Noi la pensiamo diversamente e continueremo a porre al centro della nostra azione, a partire dalla denominazione, il territorio di Magliano in Toscana».

Oggi, intanto, alle 18,30 è fissato il consiglio comunale. Si parlerà anche di sagre. —

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