Sicurezza
Schianto con lo scooter, gravissimo a 66 anni
L’uomo è caduto all’altezza della rotatoria di via Mascagni e ha sbattuto la testa Soccorso e portato con Pegaso alle Scotte di Siena, lotta tra la vita e la morte
grosseto
Ha cominciato a sbandare mentre stava affrontando la rotatoria sul viale Mascagni, all’intersezione con via Umberto Giordano. Forse ha toccato lo specchietto retrovisore di un’auto di Sistema che stava viaggiando nella sua stessa direzione ed è finito per terra, sbattendo violentemente la testa sullo spartitraffico.
È stato questo a causare un terribile trauma cranico che rischia di uccidere un uomo di 66 anni, Giuseppe Monti, originario di Ischia ma residente da tempo al podere Pingrosso a Marina di Grosseto.
Il casco che l’uomo indossava, sebbene integro nella zona del cranio, aveva la visiera completamente distrutta. Era sullo spartitraffico, dove il sessantaseienne avrebbe sbattuto con una tale violenza da procurarsi un trauma cranico giudicato subito gravissimo; lì stato esaminato dagli agenti della polizia municipale.
L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 e accompagnato alle Scotte di Siena dove ieri sera è arrivato in condizioni disperate: è stato portato nel reparto di terapia intensiva.
Quando i soccorritori sono arrivati alla rotatoria di via Mascagni, Monti aveva perso conoscenza. Lo hanno caricato subito sull’ambulanza e portato al pronto soccorso del Misericordia di Grosseto, dove è stato intubato e stabilizzato e dove è atterrato Pegaso, che era impegnato a Follonica per soccorrere una novantenne colpita da un infarto mentre era al mare, a fare il bagno. Il sessantaseienne è stato quindi caricato sull’elisoccorso e portato a Siena, dove lotta tra la vita e la morte. Le sue condizioni sono gravissime. In via Mascagni, oltre all’ambulanza, sono arrivati anche gli uomini della polizia municipale del comando di Grosseto, che hanno fatto i rilievi dell’incidente, finiti ieri sera quando ormai era già buio. L’incidente è successo poco dopo le 18,30: l’uomo che era al volante dell’auto di Sistema non avrebbe sentito alcun colpo e infatti la vettura non risulterebbe essere danneggiata, se non per pochi graffi sullo specchietto.
È possibile che Monti, che stava viaggiando in sella a uno scooter Phantom Malaguti, abbia perso il controllo e sia sbandato prima di finire per terra.
L’allarme è stato dato immediatamente e i soccorsi sono arrivati subito in quella strada dove sono stati abbattuti 52 pini proprio per rifare l’asfalto e rendere così la strada più sicura. All’altezza della rotatoria, Monti non sarebbe stato tradito nemmeno dall’elevata velocità.
Le persone che erano sulla rotatoria, ieri nel tardo pomeriggio, avevano una sola preoccupazione: accertarsi che le condizioni del sessantaseienne fossero migliorate. Al resto, ai rilievi tecnici e alla ricostruzione del terribile incidente, penseranno ora gli agenti della polizia municipale. —
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