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Cacciatori di plastiche in azione in mare

Cacciatori di plastiche in azione in mare

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Prosegue nelle acque dell’Arcipelago Toscano la campagna di campionamento del “Marine litter - Ml”, per individuare anche le microplastiche; una rete di punti di monitoraggio è stata messa a punto da un paio di anni e alcuni dati sono già disponibili grazie al lavoro svolto nell’ambito del progetto Interreg Med Plastic Busters Mpas. Lo ricorda l’ente Parco dell’Arcipelago.

Il partenariato è molto ampio e oltre al Parco Nazionale coinvolge altri 14 partners e 17 Partners associati di 6 paesi del mar Mediterraneo con il fine di monitorare, mitigare e governare l’impatto delle plastiche e di altri tipi di rifiuti sugli ecosistemi marini di 4 diverse Aree marine protette del Mediterraneo, tra le quali il Santuario Pelagos e l’Arcipelago Toscano. Il progetto nasce grazie alla collaborazione di istituti ed enti di gestione di area protette consapevoli della fragilità degli organismi marini e degli effetti di una delle principali minacce presente nel bacino mediterraneo: la contaminazione da Ml. —

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