Italia
Va via la corrente, disagi per 102 famiglie e molti disabili
grosseto
Disagi e proteste, ieri pomeriggio, da via Jugoslavia. Un intero palazzo di dieci piani dove vivono 102 famiglie, ai civici 9, 11,13, 15 e 17, è rimasto improvvisamente senza corrente elettrica per alcune ore, a partire dalle 16. Niente luce, niente acqua calda, ascensori bloccati.
Alcuni condomini hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per consentire ad anziani e disabili di far rientro nei loro appartamenti ai piani alti. Altri hanno chiamato i carabinieri e la polizia municipale. E anche al Tirreno sono arrivate segnalazioni.
«I pompieri stanno portando in collo gli anziani perché non possono salire le scale», raccontava ieri al telefono il signor Paolo Lenzi. «Io stesso sono invalido e mi trovo senza acqua calda e senza ascensore».
Su interessamento dell’assessore alla Polizia municipale Fausto Turbanti è intervenuta la Protezione civile.
Ma cosa ha provocato il disagio? Enel Distribuzione spiega che non si sono registrati guasti nella zona.
Un altro abitante del palazzo si è rivolto a E-Distribuzione per capire cosa stava succedendo. «Mi hanno detto che si tratta di un problema commerciale – dice al Tirreno Thomas Casali – quindi le cose sono due: o la bolletta non è stata pagata, oppure è stata pagata ma il pagamento non è arrivato a destinazione».
Il Tirreno ha chiesto lumi all’amministratore di condominio, Tullio Pezzopane, che ieri era sul posto a verificare l’accaduto. «Ma quale bolletta non pagata? È tutto pagato, si è trattato solo di un calo di tensione, ma è già risolto. Domani (oggi per chi legge) verificherò con Enel Distribuzione cosa ha causato l’abbassamento di tensione».
La soluzione, spiega l’assessore Turbanti, è passata tuttavia dall’attivazione della fornitura tramite la Protezione civile. «Non potevamo permettere che un intero palazzo di oltre cento famiglie rimanesse senza corrente», dice Turbanti.
«Vorrei ringraziare Turbanti a nome di tutti – dice Casali – perché era impegnato in altre cose, quando l’ho chiamato, ed è subito intervenuto. Non è una dichiarazione che faccio a fini politici. È un ringraziamento da cittadino. Quanto al disagio, non finisce qui: faremo un esposto in Procura». — F.F.
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