Il Tirreno

Grosseto

l’intervista 

«Delinquenti due volte che minano alla base il rapporto di fiducia»

Francesca Gori
«Delinquenti due volte che minano alla base il rapporto di fiducia»

Prima del lockdown la Prefettura ha organizzato incontri specifici con associazioni di categoria  e forze di polizia. L’invito di Fabio Marsilio: «Denunciate»

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto

«Sono reati odiosi, perché minano la base di ogni forma di convivenza civile che per sua natura poggia su un pilastro, quello della fiducia. Per questo, chi si macchia di questo tipo di reato, è delinquente due volte». Non usa mezzi termini il prefetto di Grosseto Fabio Marsilio che fin dal suo insediamento ha riservato grandissima attenzione al fenomeno delle truffe nei confronti soprattutto degli anziani. Truffe che possono essere combattute presentando denunce ma anche instaurando un nuovo patto sociale che veda coinvolti gli anziani e i giovani, per varare un nuovo patto sociale.

Prima del lockdown, quando il coronavirus sembrava non riguardare la nostra provincia, la Prefettura ha organizzato una serie di iniziative proprio su questo tema, grazie anche alla collaborazione delle associazioni di categoria e delle forze dell’ordine. E di incontri nei vari paesi della provincia con la presenza di poliziotti, carabinieri e finanzieri, ce ne sono stati diversi nei mesi scorsi. «È un tema molto sentito - dice ancora il prefetto - Truffe e raggiri sono reati subdoli che vanno a incidente sull’elemento della fiducia tra persone. È la caratteristica principale della nostra società, questa». Il secondo aspetto sul quale il prefetto Marsilio pone l’accento è quello della fragilità delle vittime, spesso anziani. «I truffatori si approfittano di persone in là con gli anni - dice - in maniera vigliacca perché fanno appello proprio alla loro fiducia, al loro altruismo, giocando spesso sui loro sentimenti più profondi, come l’amore nei confronti dei figli».

È quello che succede quando ad esempio, viene messa in atto la truffa del falso incidente, dove persone che si spacciano per avvocati o per falsi carabinieri o poliziotti, telefonano dicendo che un figlio o un parente ha avuto un incidente e che, per non essere arrestato, deve consegnare subito dei soldi. E le cifre chieste, certe volte, sono alte.

L’appello del prefetto è quello di denunciare. «Chi subisce un raggiro o una truffa subisce uno dei reati più odiosi che ci siano - dice ancora - È importantissimo denunciare, senza farsi prendere dall’angoscia o dalla vergogna per ciò che si è subito. Sono fatti questi che possono accadere a chiunque e denunciarli serve non soltanto alle forze dell’ordine per individuare i responsabili ma anche aiutare altre persone a non cadere nel tranello dei truffatori».

A volte capita che le probabili vittime si accorgano di qualcosa, è facile che colgano un segnale, riuscendo così a sventare la truffa. Per questo è importante denunciare, mettendo così al corrente anche le altre persone della presenza e del modus operandi dei malintenzionati.

Il prefetto richiama l’attenzione non soltanto sulle truffe classiche, ma anche su tutto quel mondo che è fatto di offerte clamorose, di richieste di somme di denaro in beneficenza, di telefonate allo scopo di sondare il terreno prima di entrare in azione.

Anche durante la pandemia, i truffatori si sono fatti avanti. «Nonostante ci sia stata meno disponibilità da parte dei cittadini ad avere contatti con gli altri nel periodo dell’emergenza - aggiunge il prefetto - siamo venuti a conoscenza di casi di persone che hanno sfruttato proprio l’emergenza per raggirare le persone».

Il lavoro delle forze dell’ordine e della Prefettura è incessante: la questione delle truffe è una delle tematiche maggiormente affrontate dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. «E gli incontri organizzati nelle varie zone del territorio - conclude Fabio Marsilio - sono fondamentali per far sentire agli anziani la presenza delle istituzioni e permettere loro di farsi avanti e denunciare». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca