Il Tirreno

Grosseto

il processo 

Dà 150 euro per l’Ipad ma non lo riceve Condannato venditore

P.S.

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La più recente frontiera delle truffe è quella della vendita on line. Ci sono decine di procedimenti in corso in Tribunale: un annuncio di vendita, la richiesta di denaro, l’invio, la mancata consegna dell’oggetto pattuito. Un cliché consueto.

Pochi giorni fa la condanna a 9 mesi e 600 euro di multa di un uomo abitante in Sicilia, Giuseppe Zizzo, 36 anni, imputato per la vendita di un Ipad. Fatti accaduti molti anni fa. Il giudice ha ricostruito che un uomo abitante a Castell’Azzara aveva sporto querela negli uffici della polizia postale, lamentando di non aver ricevuto un Ipad 32 giga wifi 3g per il quale aveva pagato 150 dei 280 euro pattuiti dopo essersi imbattuto in un sito online: si era dichiarato interessato, era stato contattato anche da un’utenza cellulare, si era accordato, aveva effettuato - come indicatogli - una ricarica tramite postepay. Ma il dispositivo non era mai arrivato. Secondo il giudice Giovanni Puliatti, tutti gli elementi emersi «integrano l’ipotesi di condotta truffaldina perfezionatasi grazie all’indotto pagamento, che ha determinato un danno evidente». — P.S.

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