Gioco
Castiglione piange Marco Folla al funerale di Lenzi «Sarai sempre con noi»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
Una folla commossa ha dato ieri l’ultimo saluto a Marco Lenzi, l’imprenditore 56enne di Castiglione della Pescaia morto dopo una terribile malattia che non gli ha lasciato scampo.
Il paese intero ha voluto partecipare al dolore dei genitori, babbo Luciano e mamma Stella Cucinotta che insieme a Marco hanno sempre gestito la loro Enoteca Castiglionese, uno dei simboli del paese.
Troppo piccola la chiesa di San Giovanni Battista nel borgo medioevale per contenere le persone che sfidando il caldo torrido hanno voluto onorare una persona stimata, benvoluta e che in vita è stato davvero un personaggio a 360 gradi.
Marco ha fatto di tutto: è stato un calciatore eccellente nella sua Castiglionese ma anche con il Grosseto, e ieri decine di compagni di squadra con le lacrime agli occhi non si davano pace per la sua dipartita; ma anche un abile ciclista e un innamorato della musica di tutti i generi, un vero estimatore.
E poi Marco ha subito la passione tramandata dal nonno e dal babbo per il vino, lui diventato un vero esperto di quello che ruota intorno ad un mondo affascinate come quello vitivinicolo, non solo regionale.
A celebrare la messa è arrivato da Gavorrano don Giuseppe Benedetti, che con Marco Lenzi coltivava un’amicizia particolare che andava avanti da più di vent’anni.
Commovente fino alle lacrime proprio il ricordo di don Giuseppe, che ha sottolineato in molti passaggi il carattere di Marco, ragazzo solare e innamorato della vita, pronto al confronto e dalla battuta sagace: soprattutto voglioso d’imparare sempre. «Non ci sono parole per descrivere la tua perdita – ha detto don Giuseppe – ma tu rimarrai sempre nei nostri cuori e pensando a te non saremo mai soli». —
Enrico Giovannelli
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