La manifestazione
Multa per 15 minuti in più di break dance
All’associazione Odissea 2001 è stato contestato di aver creato assembramenti durante l’esibizione in piazza del Duomo
grosseto
La contestazione è seria: aver creato assembramenti di persone in contrasto con la normativa antiCovid e probabilmente, per questo, l’associazione Odissea 2001 dovrà pagare una sanzione. Ma l’intervento degli agenti della polizia amministrativa della questura e della polizia municipale ha lasciato l’amaro in bocca agli organizzatori del piccolo spettacolo che giovedì sera ha attraversato varie piazze del centro. Loro hanno avuto la colpa di ballare quindici minuti in più rispetto al consentito. «Ma gli agenti in borghese che erano in piazza e che hanno filmato l’esibizione - dice oggi Edoardo Bernardini, ballerino e maestro di break dance della scuola Odissea 2001 - avrebbero potuto fermarci, anziché fare la contestazione. Noi abbiamo sbagliato e ce ne assumiamo tutta la responsabilità. Ma visto il periodo dal quale faticosamente stiamo venendo fuori, sarebbe bello poter lavorare tutti con uno spirito di collaborazione, anziché di repressione».
Tutto è successo giovedì, alla fine di una serata di piccole manifestazioni organizzate dal Centro commerciale naturale di Grosseto con la collaborazione del Comune.
I ragazzi che ballano break dance alla scuola Odissea 2001 avevano deciso di esibirsi in piccoli spettacoli di cinque minuti ciascuno, spostandosi da una piazza all’altra della città secondo quanto stabilito dalla lettera di presa d’atto del questore. «È filato tutto liscio - dice il presidente dell’associazione Andrea Piccioli - fino all’esibizione in piazza del Duomo. Lì i ragazzini che stavano ballando non si sono accorti che i cinque minuti di esibizione erano già finiti e hanno continuato».
L’assembramento in piazza si sarebbe quindi creato proprio a causa della durata dell’esibizione e un cittadino ha segnalato il fatto alla municipale. «Durante ogni nostro spettacolo, giovedì sera - dice ancora Bernardini - ho invitato più volte il pubblico a stare distanziato e a indossare la mascherina. Di più non potevamo fare, se non smettere di esibirci». In piazza del Duomo, a tradire i ballerini di break dance, ragazzi dai 10 ai 25 anni, che erano tornati ad esibirsi dopo mesi e mesi di esercizi svolti a casa o nel chiuso della palestra, è stato l’entusiasmo. «Bisognerebbe trovare un modo per darci una mano gli uni con gli altri - dice Bernardini - Se gli agenti ci avessero fatto notare che quella nostra ultima esibizione stava durando più del dovuto, ci saremmo fermati immediatamente».
Durante la serata, gli uomini dell’amministrativa e della municipale hanno anche multato un bar del centro per aver venduto alcol a tre minorenni. Tre ragazzini che non c’entrano assolutamente nulla con l’associazione Odissea 2001. I giovani non facevano ovviamente parte del gruppo della scuola di ballo, totalmente estranea a questo secondo episodio accaduto in centro. —
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