Toscana
Carcere di Grosseto Arriva dal Dap la nuova direttrice Uilpa: «Benvenuta»
grosseto
Il carcere di Grosseto ha una nuova direttrice: dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria arriva Maria Teresa Iuliano, 57 anni, con tanti anni di esperienza alla guida di diversi istituti penitenziari in Italia, tra i quali quelli di Frosinone, Viterbo e Vercelli.
Ad accogliere la dirigente Iuliano, che ha preso il posto di Maria Cristina Morrone che da ieri si occuperà del carcere di Massa Marittima, è la Uilpa che dà il benvenuto alla nuova direttrice della struttura in via Saffi.
Il coordinatore provinciale Francesco Sansone, per la Uil Polizia Penitenziaria e il segretario generale territoriale Marco Mannelli, per la Uil pubblica amministrazione, danno il benvenuto al nuovo dirigente Iuliano e sono certi che «il nuovo vertice saprà sostenere il lavoro abilmente compiuto dalla polizia penitenziaria nell’intento comune e con l’obiettivo istituzionale di perseguire legalità e sicurezza - scrivono - Allo stesso tempo, le diamo un grosso in bocca al lupo per l’attenzione alla nuova struttura penitenziaria che sarà realizzata all’ex caserma Barbetti, in un’ottica di gestione e riorganizzazione della detenzione in un quadro europeo, finalizzato alla rieducazione dei detenuti».
Infine, per Federico Capponi, segretario generale della Uil, il cambio di vertice è orientato a promuovere nuovi impulsi a sostegno di una squadra di lavoro già collaudata, che vede in particolare modo la polizia penitenziaria già da tempo fortemente impegnata in un duro lavoro teso ad assicurare l’ordine e la sicurezza dell’ istituto.
«Ci auguriamo che collaborando insieme al sapere e all’esperienza del nuovo direttore e del dirigente aggiunto Marco Gabbrini - dicono - comandante della polizia penitenziaria, insediato da poco, si realizzi un’eccellente realtà penitenziaria in Maremma». —
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