Sicurezza
Ritrovata in città bici rubata a Marina
Marina di grosseto
Uno scherzo? O un furto vero e proprio? Perché qualcuno ha fatto sparire quella bicicletta bianca e rossa a un ottantenne nei pressi degli stabilimenti balneari di Marina di Grosseto? Saranno carabinieri e magistratura a stabilire se vi siano responsabilità penali nello strano caso avvenuto nelle ultime settimane.
Ai primi di questo mese un anziano bagnante è andato, come spesso fa d’estate, al mare, utilizzando la sua bici. Arrivato sul lungomare, l’ha appoggiata senza chiuderla e quando è tornato, qualche minuto dopo, non l’ha più trovata. Ha atteso un po’, credendo che magari qualcuno l’avesse momentaneamente spostata o che l’avesse presa per fare un giro e tornare poco dopo, come una burla. Ma non l’ha più vista. Ha pensato di poterla ritrovare da solo, facendo un giro per la frazione. Ma nulla. Così si è deciso ad andare dai carabinieri di Marina di Grosseto. Ha sporto denuncia, ha descritto il suo mezzo che, oltre ai colori rosso e bianco, ha anche un segno caratteristico che lo rende facilmente riconoscibile: uno stemma dell’Arma dei carabinieri. Si è poi affidato ai militari spiegando quello che aveva visto e notato quel giorno.
E i carabinieri pochi giorni fa hanno ritrovato la bicicletta. Non era più a Marina ma a Grosseto: addirittura all’interno di una carrozzeria nella zona artigianale nord del capoluogo. Come ci sia finita lì, chi l’abbia portata, con quale mezzo e perché sia stata presa è tutto oggetto di indagine da parte dei carabinieri, che comunque hanno già restituito la bicicletta al proprietario: questi, che ringrazia l’Arma per il buon esito dell’operazione, nel frattempo aveva già acquistato un nuovo mezzo, spendendo circa 200 euro, poco più del valore del velocipede che gli era stato rubato. — p.s.
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