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Boxe agli Industri: «Uno spot» E il Comune dà un contributo

Francesca Ferri
Boxe agli Industri: «Uno spot» E il Comune dà un contributo

L’evento del 7 agosto è a porte chiuse ma verrà trasmesso  dalla Rai. La giunta: «Visibilità per la città». Alla Pugilistica teatro gratis e 12mila euro

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Francesca Ferri / GROSSETO

Il match del 7 agosto al Teatro degli Industri tra Nicola Cipolletta (team Rosanna Conti Cavini) e Mario Alfano (team Federici) per il titolo dei superpiuma non sarà un incontro di pugilato qualunque. Per la boxe professionistica è la prima manifestazione in Italia dopo la pausa forzata dovuta al coronavirus. Per il teatro-gioiello grossetano è il ritorno della boxe dopo circa settant’anni.

E se il rischio contagi costringe a tenere le porte chiuse, la città si potrà consolare con la diretta su Rai Sport dalle 21.

Quella del 7 agosto sarà insomma una serata che si annuncia eccezionale. E non a caso l’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore allo Sport, Fabrizio Rossi, ha deciso di co-organizzarla concedendo l’uso gratuito del teatro e 12mila euro per coprire le spese di organizzazione e per i servizi accessori del teatro (pulizie, luce e acqua, compensi degli addetti, audio, luci).

«In un periodo di estrema difficoltà dovuta alla pandemia Covid-19, l’associazione sportiva Società pugilistica grossetana “Umberto Cavini” asd con caparbietà è riuscita a portare a Grosseto un evento di notevole importanza che darà visibilità alla nostra città attraverso la trasmissione sulla Tv nazionale», si legge nella delibera di giunta 223 approvata il 22 luglio che definisce la co-organizzazione.

«Il Comune ci è vicino da sempre, ma devo dire che l’assessore Rossi si sta dando un gran daffare – dice Rosanna Conti Cavini, signora del pugilato maremmano, anima della Boxe Rosanna Conti Cavini srl –. Purtroppo stavolta non ci potrà essere il pubblico, che nel pugilato fa da cornice. Ci saranno solo poche persone sui palchi, ma sono posti accreditati. Ma c’è la diretta Rai: abbiamo già fatto i sopralluoghi».

L’organizzazione dell’evento, di natura professionistica, è a cura della Società pugilistica grossetana “Umberto Cavini”, che è un’Asd, associazione sportiva dilettantistica. Secondo il Regolamento comunale sulla concessione dei benefici economici il Comune non può dare denaro per fare eventi a società con scopo di lucro.

«Non c’è niente di strano – spiega Conti Cavini – perché anche le Asd possono organizzare eventi professionistici. Inoltre non sono 12mila euro, ma 10mila perché 2mila servono per i servizi del teatro».

Rispettata anche la clausola che vuole che il contributo comunale sia minimo rispetto al costo totale dell’evento. L’Asd ha presentato un bilancio presuntivo con spese per 38.100 euro ed entrate per 8mila euro. Infine, specifica la delibera, è soddisfatto anche il requisito di «utilità per la collettività» e «interesse collettivo» come impone la giurisprudenza (la delibera cita due pronunce e una delibera della Corte dei Conti). «È il primo evento pugilistico agli Industri e di caratura nazionale», spiega con soddisfazione Rossi. Non resta dunque che goderselo in tv. —



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