Il Tirreno

Grosseto

magliano in toscana 

Via libera alle sagre È botta e risposta tra Cinelli e Magini

f.b.

2 MINUTI DI LETTURA





magliano in toscana

Sagre sì ma intrattenimenti no. A Magliano in Toscana è guerra fra il sindaco Diego Cinelli e il presidente di Assoartisti Andrea Magini. E i toni si alzano.

Tutto nasce quando Magini esprime preoccupazione perché Cinelli ha autorizzato le sagre «che non aiutano alcuna categoria», secondo Magini. Il sindaco replica: «A Magliano durante le sagre non si potrà fare intrattenimento, né musicale né con i tornei di carte, per questo resto stupito di fronte a un attacco gratuito che viene da una persona che ha spesso contatti con la nostra amministrazione. Sarebbe bastato alzare il telefono».

Ma la concertazione basata su “colpi di telefono” non piace a Magini che ricorda che esiste «un’ordinanza regionale che permette gli intrattenimenti danzanti anche all’interno delle sagre» e fa notare al sindaco che «nessuna ordinanza comunale che vieta gli spettacoli nelle sagre risulta a oggi pubblicata nell’albo pretorio del Comune. E che, pertanto, a meno che nel comune di Magliano non sia in vigore la legge feudale della promulgazione dell’editto in forma orale, non esiste».

Dal canto suo Cinelli chiarisce la posizione assunta dall’amministrazione comunale: «Probabilmente – sostiene – avrei fatto meglio a fare come in altri comuni, cioè lasciare libertà nell’ambito della norma regionale, prevista dal governatore Enrico Rossi e non dal sindaco di Magliano, e non porre limitazioni e restrizioni. Il Comune avrebbe verificato solo il rispetto delle prescrizioni. Per venire incontro alle necessità di tutti, invece, abbiamo adottato decisioni che da un lato permettono solo alle società sportive di svolgere gli eventi per poter pagare le spese della stagione e di gestione dell’impianto comunale, essendo rigidi sul rispetto delle norme sulla sicurezza, dall’altro tutelano gli esercenti limitando gli eventi a un periodo preciso e con prescrizioni rigide».

Infine le stoccate politiche: «Non sarà piuttosto –conclude il sindaco– che è iniziata la campagna elettorale delle regionali e c’è voglia di sgomitare per guadagnare qualche consenso?» . Al che Magini ribatte: «Non mi candido alle regionali, se ne avessi avuto l’intenzione, avrei lasciato il mio ruolo di coordinatore regionale del sindacato». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web