Il paese della musica di strada ritrova tutta la sua atmosfera
Come altri eventi, il Manciano Street Festival avrebbe potuto saltare a causa del Covid L’ impegno degli organizzatori regalerà invece alla comunità un’edizione 10 di gran pregio
il risveglio
Da dieci anni in estate Manciano è la capitale delle street band e delle marching band grazie al Manciano Street Festival, manifestazione che ha saputo accreditarsi sia tra gli appassionati del genere che tra i turisti curiosi di vivere il paese con un’atmosfera diversa. L’emergenza Covid-19 ha costretto gli organizzatori a trovare una formula nuova capace di mantenere intatto lo spirito del festival e di garantire al tempo stesso il rispetto delle norme anticontagio.
Il lavoro di riorganizzazione è stato duro ma ne è nato un cartellone di grande livello che tra i concerti al mattino, gli eventi pomeridiani e i concertoni serali (solo su prenotazione) animerà il borgo di Manciano per quattro giorni, dal 27 al 30 agosto. La qualità è garantita dai nomi dei big protagonisti dei concerti serali: Antonella Ruggiero (27 agosto), Simona Molinari (28 agosto), Sergio Caputo con la sua Big Band (29 agosto) e Antologia Guccini, formazione che schiera alcuni dei musicisti che hanno accompagnato Francesco Guccini nella sua carriera. Per i concerti di Ruggiero, Molinari e Caputo la location è il parco pubblico Giuseppe Mazzini mentre il concerto di Antologia Guccini è in programma in piazza della Chiesa. Per questi concerti serali (inizio alle 21,30) è obbligatoria la prenotazione al costo di 5 euro; www.mancianostreetmusicfestival.com.
Ma la musica risuonerà tutto il giorno in varie postazioni del paese portando una ventata di energia e colore grazie ai concerti mattutini e pomeridiani. «Con testardaggine e impegno abbiamo studiato le normative – spiega Michele Santinelli, musicista e organizzatore del festival – e ideato una nuova proposta nonostante le difficoltà, soprattutto legate alla rimodulazione dei fondi. Quella che presentiamo è una nuova versione del festival di cui abbiamo discusso con gli amministratori e con i tecnici e crediamo di aver dato vita a una proposta di alto livello. Non abbiamo annullato la decima edizione nonostante le difficoltà e crediamo di aver ottenuto il massimo possibile».
L’edizione numero 10 è un atto di amore per il paese da parte della squadra di volontari che ogni anno mettono in piedi la kermesse e che negli ultimi mesi hanno fatto sentire la loro vicinanza alla comunità mancianese. «Durante il lockdown – racconta Santinelli – abbiamo realizzato due video, suonando ognuno da casa propria, con il gruppo False Partenze. Volevamo dare sostegno ai commercianti di Manciano che sono al nostro fianco quando organizziamo il Festival. Il Covid ci ha tolto tanto della nostra vita di comunità, ci ha reso diffidenti ma noi vogliamo tornare a sorridere e far incontrare la musica e le persone nelle vie della nostra Manciano». Il pensiero di Santinelli va anche ai musicisti di grande caratura che aiuteranno nell’impresa di fare di Manciano il paese della musica di strada per quattro giorni: Mark Harris, Ellade Bandini, Juan Carlos Biondini, Stefano Indino, Marco Guidolotti e Massimo Zagonar.
La decima edizione del Manciano Street Music Festival è realizzata con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al turismo del comune di Manciano con il contributo di Fondazione Cr Firenze e il sostegno fondamentale degli sponsor storici, Banca Tema e Terme di Saturnia. –
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