Gioco
Di nuovo positiva dopo quattro mesi Riapre il reparto per i malati Covid
La donna si era negativizzata: ora è ricoverata all’ospedale Quattro nuovi contagi, tra i pazienti c’è anche una centenaria
GROSSETO
Un caso di ripositivizzazione tra i quattro nuovi positivi al Coronavirus registrati in provincia di Grosseto. Riguarda una 47enne, originaria del capoluogo maremmano ma residente ad Alessandria che aveva già contratto la malattia e si era negativizzata a marzo. È stata ricoverata nell’area Covid insieme alle altre tre persone risultate positive tra cui anche una donna prossima a compiere 100 anni.
Sono quindi quattro i nuovi casi di coronavirus a Grosseto: due donne e due uomini, tre dei quali già in ospedale per altre patologie e risultati positivi ai tamponi effettuati di routine sui degenti.
Il caso della donna tornata positiva dopo quattro mesi riguarda una 47enne di origine grossetana ma residente ad Alessandria che si è presentata al pronto soccorso del capoluogo, due giorni fa, con febbre alta e mal di gola. Sottoposta all’esame che ha rilevato l’infezione da coronavirus, i sanitari hanno disposto il ricovero in Malattie infettive, poiché le condizioni generali, benché non gravi, ne sconsigliavano il trattamento a domicilio.
Gli altri tre casi sono una anziana di 100 anni di Grosseto, in ospedale a Castel del Piano per la riabilitazione e che è risultata positiva al controllo prima della dimissione, un uomo di 85 anni di Castiglione della Pescaia, già ricoverato in Ortopedia al Misericordia per un intervento chirurgico e positivo al terzo tampone, e un uomo di 74 anni, di Montalto di Castro, ricoverato a Orbetello per una polmonite. Come prevede il protocollo, all’esito del tampone, tutti i pazienti sono stati trasferiti a Grosseto, hub Covid per la Asl sud est insieme al San Donato di Arezzo. Nel frattempo, i ricoverati degli ospedali di Grosseto, Orbetello e Castel del Piano sono stati sottoposti a tampone e tutti sono risultati negativi.
Sul personale ospedaliero è stato eseguito lo screening sierologico, che anche in questo caso non ha rilevato infezioni da coronavirus. E ci sarebbe anche un quinto caso sospetto, una 44enne di Castiglione, in attesa di conferma, in osservazione al proprio domicilio. È durata poco la speranza che l’area Covid del Misericordia rimanesse vuota. Pronta per accogliere nuovi casi al bisogno, ma vuota. L’ultima paziente, Genoveffa Venturi, 99 anni, aveva lasciato il reparto di Malattie infettive il 30 giugno, mentre la Rianimazione aveva sospeso l’attività in area Covid il 25 maggio, per riaprire il 7 luglio con un paziente risultato, infine, negativo al terzo tampone.
Nelle settimane successive alla fine del lockdown e la graduale ripresa di tutte le normali attività, da più parti è arrivato costante l’invito a non abbassare la guardia e a mantenere alta l’attenzione perché il virus non è scomparso e il rischio che possano riaccendersi focolai pandemici è reale. Proprio per far fronte a una eventuale recrudescenza della pandemia, il piano per la de-escalation del Misericordia prevede che restino attivi letti di area Covid, con otto posti in terapia intensiva. Secondo i dati della Regione Toscana, i casi complessivi in provincia di Grosseto, da marzo a ieri, sono stati 407, di cui i guariti risulterebbero 368. Nel mese di maggio i nuovi contagiati sono stati 16, mentre a giugno si sono fermati a 8. A luglio purtroppo una risalita, con un numero totale di 15 casi, cui va aggiunto, se confermato quello della donna di 44 anni di Castiglione della Pescaia. Secondo l’aggiornamento di ieri dell’azienda sanitaria, «nella Asl Toscana sud est i casi in carico sono 38, di cui 30 in isolamento domiciliare, quattro in ospedale, un ricovero extra Asl, un trasferito in altro territorio, due in rsa. I guariti sono 1. 389». —
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