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Spiaggia libera e sdraio Interviene Tortorella

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Uno degli stabilimenti balneari della costa follonichese, o forse una società ad esso collegato, avrebbe iniziato ad affittare ombrelloni e sdraio negli spazi della spiaggia libera di Follonica: a denunciare la questione è stato il gruppo politico Follonica a sinistra. «Ci auguriamo che il commissario Alessandro Tortorella, sempre disponibile all’ascolto e al confronto con le associazioni di categoria – aveva spiegato Fas – Ascolti questa volta la categoria dei cittadini: riteniamo necessario che si applichino le leggi e i regolamenti esistenti, o eventualmente se ne trovino di nuovi, in sinergia con la capitaneria di porto, che impediscano questo tipo di deriva. Se ci riuscirà, tempestivamente, come è successo per varie misure adottate nei mesi scorsi, avrà svolto un servizio alla nostra comunità che sarà apprezzato e rivalutato negli anni. Altrimenti, contiamo di occuparcene noi, dopo l’appuntamento elettorale di settembre».

Oggi Tortorella spiega: «Su segnalazioni pervenute dai cittadini già ai primi di luglio, ho interessato gli enti competenti, che hanno già svolto le verifiche, i cui sviluppi sono in corso di definizione. La sensibilità e l’attenzione per la cosa pubblica – prosegue Tortorella – e per la libera fruizione collettiva, sono dimostrate anche dall’ex assessore Enrico Calossi, ad ulteriore conferma della necessità di preservare le aree pubbliche della città».

I risultati dei verbali stesi dalla polizia locale dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. La questione spiagge quest’anno riguarda però anche i tanti episodi di vandalismo che si stanno susseguendo.

Sulla questione è intervenuta la Lega con il segretario follonichese Roberto Azzi: «I recenti atti di vandalismo, gli schiamazzi e, soprattutto, la presa d’assalto notturna delle spiagge da parte di giovani, non sempre sobri, richiamano alla necessità di una presenza maggiore di forze dell’ordine e controlli a Follonica» dice Azzi.

«In questi giorni – conferma Azzi – le cronache, ma anche le testimonianze dei cittadini, denunciano quanto sta accadendo in città. Capiamo che i giovani, dopo settimane di lockdown, hanno bisogno di sfogarsi, ed è anche giusto che abbiamo l’opportunità di farlo, ma sempre nel rispetto di tutti. Invece, complice anche una presenza massiccia di giovani sul nostro litorale, spesso si esagera». –

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